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Libia, Russia e Turchia chiedono un cessate il fuoco totale dal 12 gennaio
Intanto, continua l’arrivo a Tripoli dei militari di Ankara che aiuteranno le forze del GNA…

Libia, Russia e Turchia chiedono un cessate il fuoco totale dal 12 gennaio

Intanto, continua l’arrivo a Tripoli dei militari di Ankara che aiuteranno le forze del GNA a fermare l’LNA. L’UE pensa a un blocco navale, mentre Sarraj snobba l’Italia “colpevole” di aver ricevuto prima Haftar.
Libia, Haftar dopo la sconfitta a Gharyan si vendica sulla Turchia
Il Generale minaccia rappresaglie e ordina la chiusura di negozi e ristoranti, nonché la deportazione…

Libia, Haftar dopo la sconfitta a Gharyan si vendica sulla Turchia

Il Generale minaccia rappresaglie e ordina la chiusura di negozi e ristoranti, nonché la deportazione dei cittadini turchi. Ankara: Se attaccherà i nostri interessi pagherà un prezzo molto caro. Khalifa Haftar, dopo la sconfitta a Gharyan contro le forze del GNA che ha ipotecato la sua intera campagna contro Tripoli, si vendica su Ankara. Il Generale ha dato ordine ai direttorati della sicurezza nell’est del paese africano di chiudere tutti i ristoranti e i negozi con nomi turchi o che vendono prodotti della nazione vicina. Inoltre, sono cominciati gli arresti e le deportazioni di cittadini di origine turca, anche se si trovano e lavorano nello stato da decenni. Il motivo di questa campagna è che “Ankara supporta i gruppi terroristici in Libia”, fa sapere l’LNA. Peccato che le armi e i mezzi, inviati recentemente dal paese, siano stati consegnati ai soldati di Fayez Sarray, e quindi all’unico governo riconosciuto, o alle milizie di Misurata. Che certo non sono un gruppo terroristico, avendo combattuto e vinto Isis negli anni passati. Ankara: Pagherà un prezzo molto pesante per ogni attacco contro i nostri interessi. Haftar, infatti, aveva anche minacciato di colpire gli interessi turchi in Libia. Dalle navi cargo agli aerei commerciali. Se lo farà, sarà davvero la fine per lui La risposta di Ankara non si è fatta attendere: “Haftar pagherà un prezzo molto pesante per ogni attacco contro i nostri interessi”, ha detto il ministro della Difesa turco, Huluski Akar, parlando con i giornalisti a margine del G20 in Giappone. Lo stesso presidente Recep Tayyp Erdogan ha sottolineato che il suo paese è pronto a intraprendere tutte le misure necessarie a bloccare le minacce del Generale. Anche quelle verso le navi cargo all’interno delle acque libiche i voli civili, che il portavoce dell’LNA ha minacciato saranno prenderli di mira. L’ipotesi, seppur non è impossibile dato il carattere vendicativo dell’uomo forte dells Cirenaica, appare comunque molto difficile. Se effettivamente Haftar attaccasse un obiettivo turco per lui sarebbe la fine. Soprattutto dopo che si è anche“pre-denunciato”. Nessun partner internazionale, infatti, lo sosterrebbe più e le milizie locali lo abbandonerebbero immediatamente per evitare di essere coinvolte nelle rappresaglie certe.
Siria, dall’Onu nessuna condanna alla Turchia. Solo inviti alla moderazione
Il Consiglio di Sicurezza ribadisce la preoccupazione per l’operazione Ramoscello d’Ulivo di Ankara ad Afrin,…

Siria, dall’Onu nessuna condanna alla Turchia. Solo inviti alla moderazione

Il Consiglio di Sicurezza ribadisce la preoccupazione per l’operazione Ramoscello d’Ulivo di Ankara ad Afrin, ma non adotta nessun passo concreto. Erdogan: Azione contro il terrorismo, non contro i curdi. Non vogliamo invadere nessuno.
Siria, la Turchia attacca Afrin. Damasco però non reagisce come promesso
Ankara bombarda il Kurdiatan, ma nessuno muove un dito. Dalla Russia all’Europa. L’unico che ne…

Siria, la Turchia attacca Afrin. Damasco però non reagisce come promesso

Ankara bombarda il Kurdiatan, ma nessuno muove un dito. Dalla Russia all’Europa. L’unico che ne trae vantaggi al momento è Isis, con le SDF dirette a nord e il SAA concentrato su HTS ad Abu Duhur.
Siria, la Turchia minaccia un attacco imminente contro i curdi a Idlib
Erdogan: Ultimati i preparativi, siamo pronti in ogni momento. Per lanciare l’offensiva contro SDF/YPG, però,…

Siria, la Turchia minaccia un attacco imminente contro i curdi a Idlib

Erdogan: Ultimati i preparativi, siamo pronti in ogni momento. Per lanciare l’offensiva contro SDF/YPG, però, serve l’ok della Russia e i vantaggi a breve sarebbero solo per Isis. Gaiani aveva previsto l’attacco turco e l’asse con Assad.
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