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Ucraina: Svezia e Finlandia potrebbero entrare presto nella NATO

Svezia e Finlandia potrebbero entrare presto nella NATO per evitare i rischi di quanto avviene in Ucraina. Si parla di giugno 2022, in occasione del vertice di Madrid

La Svezia e la Finlandia potrebbero presto entrare nella NATO. Peraltro, lo potrebbero fare addirittura già a giugno, secondo indiscrezioni di fonti locali. La causa è l’invasione della Russia in Ucraina, che ha spaventato tutte le nazioni al confine con la Federazione, le quali temono di essere le prossime vittime. Ciò, soprattutto dopo che il presidente Vladimir Putin ha minacciato reazioni in caso dovessero entrare nell’Alleanza Atlantica. A ulteriore conferma, nelle scorse ore truppe russe sono state avvistate vicino ai confini finlandesi, in quello che sembra l’inizio di un build-up militare in piena regola, proprio come accadde con Kiev. Le domande di Stoccolma ed Helsinki, infatti, potrebbero essere presentate ufficialmente in occasione del vertice NATO a Madrid il 29 e 30 giugno 2022.

Per contrastare la Russia si guarda a una nuova “Linea di Gorizia” e a un centro InfoWar simile al CCDCOE di Tallinn

Il vertice NATO a Madrid vedrà protagonista la crisi in Ucraina e la crescente minaccia russa su tutti i fronti. Da quello sul terreno alle cyberwarfare e alla infowar. Sul primo versante si pensa di istituire una sorta di “Linea di Gorizia” al confine orientale dell’Alleanza in Europa, con contingenti militari fissi. Una sorta di Quick Reaction Force (QRF), in grado di intervenire molto rapidamente per arginare eventuali tentativi di offensiva da parte di Mosca. Sugli altri due fronti, invece, si lavora alla costituzione di veri e propri assetti specializzati per il contrasto alle azioni ostili, che abbiano anche capacità offensive oltre che difensive. Il modello potrebbe essere il Cooperative Cyber Defence Centre of Excellence (CCDCOE) di Tallinn, specializzato nel fronteggiare le cyber minacce. La nuova struttura si occuperebbe, invece, di infowar, e sarebbe formata da esperti PsyOps, psicologi, sociologi ed etnologi, provenienti dai membri della NATO.

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