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Ucraina, Israele prende di mira le fabbriche di droni iraniane in Siria

Israele prende di mira le fabbriche di droni iraniane in Siria. Almeno due strike negli ultimi giorni sull’aeroporto Dimas a Rif Dimashq. Qui vengono prodotti gli UAV Shahed-136, inviati alla Russia

Israele sta prendendo di mira le fabbriche dei droni iraniani Shahed-136 in Siria, usati dalla Russia contro l’Ucraina. Nelle scorse ore sembra ci siano state diverse ondate di raid aerei contro installazioni militari presso l’aeroporto di Dimas a Rif Dimashq. Il primo strike è avvenuto il 21 ottobre e successivamente ci sarebbe stato almeno un altro attacco sulla stessa area. Il premier dello Stato Ebraico, Yair Lapid, si è detto preoccupato della “vicinanza pericolosa” tra Mosca e Teheran, sottolineando che il suo paese non rimarrà a guardare e agirà di conseguenza. Israele, inoltre, ha confermato il suo supporto all’Ucraina, nonostante per il momento non invierà armi. Ciò, però, non le impedisce di fornire a Kiev informazioni d’intelligence utili per neutralizzare gli UAV e di colpire le loro fabbriche al di fuori del territorio iraniano per rallentarne la produzione e l’invio alla Russia.

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