skip to Main Content

Ucraina, in Russia comincia a serpeggiare la paura di un’invasione

In Russia comincia a serpeggiare la paura di un’invasione dell’esercito ucraino. I canali Telegram nella Federazione, dopo l’inizio della controffensiva di Kiev, si popolano di avvisi su come difendere le grandi città. Soprattutto al confine

In Russia comincia a serpeggiare la paura di una possibile invasione da parte dei soldati dell’Ucraina, soprattutto nelle aree di confine. I canali locali di sostegno all’“operazione militare speciale” sui social network, in primis su Telegram, stanno pubblicando avvisi su come difendersi da una possibile offensiva di Kiev presso le grandi città. Su “Reverse Side of The Medal” (167.665 iscritti) si afferma che “La situazione può evolversi rapidamente e non ci sarà tempo per domande e commissioni. Tapperemo noi stessi i buchi in caso di una situazione simile”. Il post, peraltro, è stato rilanciato anche da Killnet, il gruppo di hacker pro-Putin, che attacca bersagli occidentali vicini all’Ucraina. Il reporter Vladlen Tatarsky, che chiedeva strike di Mosca sulle centrali energetiche nel paese europeo, afferma sul suo canale (438.347 iscritti) di aver parlato con Evgeny Prigozhin e che quest’ultimo gli avrebbe risposto di ritenere che tutte le imprese e i cittadini consapevoli dovrebbero essere pronti a respingere l’aggressione con tutti i mezzi. Questi sono solo due dei canali russi su cui le domande e i timori si moltiplicano, in particolare dopo l’inizio della controffensiva ucraina e la fuga delle truppe russe dal campo di battaglia.

I post sulla necessità di difendere le grandi città da un’invasione ucraina de canali Telegram di “Reverse Side of The Medal” e Vladlen Tatarsky

 

Back To Top