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Ucraina, anche l’Italia chiede ai suoi cittadini di lasciare la Russia

Anche l’Italia chiede ai suoi cittadini di lasciare la Russia. L’ambasciata a Mosca diffonde una nota in cui si sottolinea la “più recente evoluzione del contesto internazionale” e le crescenti difficoltà nei collegamenti in uscita dal paese

L’ambasciata italiana in Russia, accodandosi ad altre sedi diplomatiche occidentali come quella USA e UK, invita i connazionali a lasciare la Federazione. Lo riporta il suo sito web. Nel testo si specifica che, “considerata la più recente evoluzione del contesto internazionale e la crescente difficoltà nei collegamenti aerei e su strada in uscita dalla Russia, si raccomanda ai connazionali presenti in Russia di valutare se la permanenza sia necessaria e, in caso contrario, di lasciare il Paese”. A proposito si ricorda che “sta diventando progressivamente più difficile spostarsi per via aerea dalla Federazione verso l’Italia e altri Paesi terzi. In particolare, si registra in questi giorni un vertiginoso aumento del costo già elevato dei biglietti venduti dalle compagnie aeree e si ha notizia di lunghe code in alcuni valichi di frontiera che collegano la Federazione Russa con alcuni Paesi confinanti”.

Si temono le reazioni di Putin al fatto che le forze di Kiev non fermeranno l’offensiva nonostante l’annessione dei territori

Le raccomandazioni delle ambasciate occidentali sono state diffuse alla vigilia dell’annuncio di Vladimir Putin circa gli esiti dei referendum-farsa sull’annessione alla Russia, tenutesi a Lugask, Donetsk, Kherson e Zaporizhzhia. Si teme, infatti, che nelle prossime ore ci possano essere disordini nella Federazione che potrebbero coinvolgere cittadini stranieri. Inoltre, non è chiara quale sarà la reazione di Mosca al rifiuto della comunità internazionale di riconoscere i referendum e la conseguente annessione dei territori alla Federazione e in particolare al fatto che le forze ucraine difficilmente smetteranno di portare avanti l’offensiva in quei territori nonostante saranno dichiarati suolo russo.

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