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Terrorismo, la nuova narrativa di Al-Qaeda: Trump e i supporters sono mujaheddin

Al-Qaeda cambia narrativa: Trump e i supporters sono i nuovi mujaheddin. Nel video “America Burns”, i sostenitori dell’ex presidente sono il “Daesh di Washingon” e vittime della guerra al terrorismo di FBI, Democratici e media

Al-Qaeda cambia tema della sua propaganda, mettendo al centro della sua narrativa quello che finora era il suo nemico principale: l’ex presidente statunitense Donald Trump. Nel nuovo video del gruppo, “America Burns”, si fa notare che il tycoon e i suoi supporters stanno facendo il lavoro dei mujaheddin al posto loro. Inoltre, si afferma che “guardare gli americani distruggersi da soli, porta grande gioia”. Lo riporta sul suo profilo Twitter la professoressa Elisabeth Kendall, esperta di terrorismo di matrice jihadista. I supporters di Trump sono definiti anche “il Daesh di Washington”, nonché “vittime della guerra al terrorismo, guidata dall’FBI, dai Democratici e dai media di sinistra”. Nel filmato vengono persino offerti consigli all’ex presidente USA su come aggirare le censure delle piattaforme di social media/network. Infine, il video cerca di alimentare le tensioni interne americane, come quelle tra bianchi e neri, ricchi e poveri, Repubblicani e Democratici, protestanti e cattolici.

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