Siria, violenta battaglia tra SDF e Isis a Deir Ezzor. Ma Daesh perde un pezzo da 90

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Violenta battaglia tra le SDF e Isis a Deir Ezzor nella zona di Hajin. Lo Stato Islamico prende per poche ore Bahra, ma poi viene cacciato. Ora ha lanciato duri contrattacchi contro le forze arabo-curde

A Deir Ezzor è in corso una battaglia violentissima tra le SDF e Isis, specialmente a nord di Hajin. I miliziani dello Stato Islamico per alcune ore hanno conquistato il villaggio di Bahra, ma poi sono stati cacciati dai combattenti siriani. Ciò è avvenuto grazie a un contrattacco in massa delle truppe di Operation Round Up (Jazeera Storm), in collaborazione con la Coalizione Internazionale, che ha fornito loro supporto aereo ravvicinato (CAS). Anche la popolazione locale ha contribuito a mettere in fuga i jihadisti Daesh. In particolare gli abitanti delle zone di Abu Hamam, Kashkiyah e Gharanij, che hanno imbracciato le armi appena IS ha occupato Barah e ha puntato Gharanij. I terroristi, però, nelle ultime ore hanno lanciato a loro volta un attacco in forze. Di conseguenza, ci sono duri scontri nel quadrante.

Le SDF mettono a segno un durissimo colpo contro Daesh a Deir Ezzor. Catturato Osama Awaid Al-Ibrahim (alias Abu Zeid), braccio destro di Abu Bakr al Baghdadi, ministro dell’Interno Isis e capo della sicurezza dello Stato Islamico in Iraq e Siria

Intanto, però, le SDF mettono a segno un durissimo colpo contro Isis a Deir Ezzor. Un commando congiunto di combattenti siriani ed elementi delle forze speciali di Inherent Resolve ha catturato Osama Awaid Al-Ibrahim (alias Abu Zeid), braccio destro di Abu Bakr al Baghdadi, nel villaggio di Al-Tayyana. Il leader dello Stato Islamico, responsabile degli Affari Interni nella provincia, è stato preso prima che riuscisse a farsi esplodere. Era in possesso di 20 cellulari, 80 lingotti d’oro e di una grande somma di denaro. Oltre a lui, in una località diversa (a Busayrah, più a nord), è stato catturato anche Dhef Al-Melash, ministro dell’Agricoltura dello Stato Islamico.

Chi era Abu Zeid. Da ufficiale dell’esercito siriano a membro del Free Syrian Army e poi del Fronte Al-Nusra, fino allo Stato Islamico

Il grande colpo per le SDF contro Isis è, comunque, la cattura di Abu Zeid. L’uomo, trentacinquenne aveva una laurea in legge e quattro fratelli. Due sono morti combattendo nelle fila dello Stato Islamico. Un altro è stato arrestato dai combattenti siriani due mesi fa e il quarto vive nell’area di Deir Ezzor. Il jihadista era un ufficiale del regime siriano, che ha defezionato diversi anni fa durante la guerra civile. Prima si è arruolato nel Free Syrian Army (FSA) e poi nel Fronte Al-Nusra, affiliato ad al-Qaeda. Infine, è passato nel Daesh. All’interno del gruppo ha ricoperto diversi incarichi. Da funzionario della sicurezza nella zona a ministro dell’Interno, fino a entrare nella Shura militare (il consiglio direttivo IS). Ciò lo ha fatto entrare nelle grazie di al-Baghdadi, che lo ha nominato responsabile per la sicurezza in Iraq e Siria, nonché lo ha inserito nell’elite dei suoi consiglieri più fidati.