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Siria, violenta battaglia tra lo Stato Islamico e le SDF ad Hajin

Siria, Violenta Battaglia Tra Lo Stato Islamico E Le SDF Ad Hajin

Le SDF stringono il cerchio su Isis ad Hajin, cercando di isolare i jihadisti dal resto di Deir Ezzor

Ad Hajin è in corso un’intensa battaglia tra lo Stato Islamico e le SDF di Cizire Storm (Al Jazeera). I combattenti siriani, però, avanzano verso la città grazie anche ai raid aerei della Coalizione Internazionale. Tanto che negli ultimi 4 giorni sono stati distrutti oltre 10 veicoli Daesh, alcune fabbriche di auto-bomba (SBVIED) e centri di comando. Nelle scorse ore è stato eliminato un altro mezzo nella città di Deir Ezzor con a bordo miliziani Isis. Le forze a guida curda stanno avvicinandosi al centro abitato da 3 direzioni: nord, est e sud. L’obiettivo è isolare i jihadisti, tagliando loro ogni via di rifornimento e assistenza. Soprattutto dall’area meridionale di Sha’Fah. Anche questa, comunque, è sotto costante pressing da parte dei caccia di Inherent Resolve, che vi effettuano periodici strike. L’ultimo ha visto la morte di numerosi terroristi nei pressi del pozzo petrolifero di Al Mleh.

Ghouta est: l’esercito siriano attacca dall’asse di Hawsh Dawahirah. Continuano i raid aerei e si vedono droni iraniani in volo, mentre calano le evacuazioni dei civili

Nel frattempo, a Ghousta orientale prosegue a ritmo spedito l’offensiva dell’esercito siriano (SAA). I militari di Damasco stanno attaccando sul fronte orientale dell’area di operazioni. Quello di Hawsh Dawahirah. La scorsa notte le Tiger Forces hanno conquistato la zona di Sifco e ora tentano di raggiungere il 274esimo governatorato e Shifuniah. Parallelamente, proseguono i bombardamenti aerei sull’enclave, diretti soprattutto a Irbeen e Duma. In volo oltre ai caccia sono stati avvistati droni iraniani Ababil-3. Presumibilmente decollati dalla nuova base militare di Teheran, sita a circa 12 chilometri dalla capitale. Questa è gestita dalla Forza Quds e ospita diversi assetti. Dai velivoli senza pilota (UAV) a missili a corto e medio raggio, che secondo alcune fonti sarebbero in grado di colpire Israele. Si registra anche calo di civili che ha lasciato il quadrante da Wafidin, durante le 5 ore quotidiane di tregua umanitaria. Non è chiara, però, quale sia la motivazione.

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