Siria, uccisi alcuni capi Isis a Deir Ezzor. I Sand Hippos sono già in azione?

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I Sand Hippos a Deir Ezzor forse sono già entrati in azione contro Isis, nonostante non sia ancora cominciata la tempesta di sabbia. Morti misteriosamente diversi comandanti dello Stato Islamico. Ufficialmente in raid della Coalizione

I Sand Hippos a Deir Ezzor forse sono già entrati in azione contro Isis, nonostante l’imminente tempesta di sabbia nella zona non sia ancora giunta. Sembra che il gruppo misterioso, approfittando delle piogge che hanno reso fangoso il terreno, abbia ucciso il comandante dello Stato Islamico Abothan al-Jazihad nella zona di Hajin. Formalmente il capo jihadista è morto a seguito di un raid della Coalizione Internazionale, ma non ci sono conferme sulle cause effettive del decesso. Inoltre, nelle scorse ore ha perso la vita un’altra manciata di capi di medio livello più a sud nella provincia siriana. Anche loro morti ufficialmente a seguito di bombardamenti aerei. I “fantasmi”, peraltro, si stanno preparando per una maxi caccia all’uomo dei leader Daesh, la quale prenderà il via appena comincerà il fenomeno atmosferico. I loro movimenti saranno coperti dalle SDF di Jazeera Storm, rimaste a presidiare il quadrante per evitare un’ulteriore espansione dei jihadisti.

Intanto, l’esercito siriano (SAA) riceve rinforzi a ovest dell’Eufrate. Teme offensive Daesh ad Abu Kamal e più a nord

Intanto, l’esercito siriano (SAA) comincia a preoccuparsi di eventuali attacchi Isis a ovest dell’Eufrate. I soldati di Damasco nella zona di Abu Kamal, Deir Ezzor e Mayadeen stanno ricevendo ingenti rinforzi. Questi, composti anche da milizie paramilitari sciite filo-Iran, incrementeranno la sicurezza nell’area contro probabili offensive dello Stato Islamico. L’obiettivo di Daesh, infatti, è riunire le due sacche di resistenza nel quadrante. Quella a est del fiume con l’altra nel deserto di Badia. E per far ciò ha già cominciato a lanciare attacchi, anche se per ora sporadici. Nell’ultimo sono morti 6 contractor dell’agenzia russa Wagner e 5 militari del SAA, a seguito di un’esplosione avvenuta presso il quartier generale del Quinto corpo d’armata. Inoltre si registra un incremento di movimenti di IS sull’Eufrate. Il che fa temere imminenti offensive dei terroristi.