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Siria, si intensifica l’offensiva del SAA contro le milizie a Idlib

Siria, Si Intensifica L’offensiva Del SAA Contro Le Milizie A Idlib

Si intensifica l’offensiva dell’esercito siriano (SAA) contro le milizie a Idlib. Si apre un nuovo fronte: quello di Ruwayhah. Le difese dei ribelli per ora reggono, ma non sarà a lungo

Si intensifica l’offensiva dell’esercito siriano (SAA) contro le milizie a sud di Idlib. Il SAA, dopo aver attaccato ad Al Fateira, ha effettuato diversi raid a Ruwayhah. L’obiettivo è conquistare Barah, città strategica in quanto vi passano le strade principali che conducono ad Aleppo e ad Hama. Al momento le difese dei ribelli tengono, ma non si sa ancora per quanto. Il pressing dei soldati di Damasco, infatti, è in crescita e su diversi assi. Ciò anche grazie alla copertura aerea fornita dalla Russia e ai bulldozer che bonificano i campi minati. Non a caso le truppe regolari hanno cominciato ad avanzare, seppure lentamente, obbligando i gruppi locali a ripiegare. Questi, peraltro, sono chiusi tra due fuochi, in quanto a nord c’è la M4 presidiata da un ingente numero di truppe turche, che continuano a riceve rinforzi.

C’è grande attesa per il summit di Russia, Turchia e Iran. Intanto, Israele avverte Teheran e Damasco

Intanto, c’è grande attesa per l’incontro tripartito tra Russia, Turchia e Iran sulla Siria. I presidenti Vladimir Putin, Recep Tayyip Erdogan e Hassan Rouhani discuteranno sugli sviluppi di quanto stabilito dal processo di Astana il 5 marzo. Inoltre, si affronteranno approfonditamente il dossier Idlib, Deir Ezzor e i possibili scenari. A proposito, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha lanciato un chiaro avvertimento sia a Damasco sia a Teheran: Non permetteremo mai all’Iran di creare in Siria un nuovo fronte militare contro Israele. Inoltre, Bashar Assad è stato avvertito: “Rischi il futuro del tuo paese e del regime”. Segnali in questo senso, peraltro, ce ne sono stati anche recentemente con raid di droni “anonimi” contro postazioni militari e di miliziani in diverse aree del paese che con ogni probabilità continueranno.

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