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Siria, sequestrato un maxi-carico di Captagon per Isis

Siria, Sequestrato Un Maxi-carico Di Captagon Per Isis

Maghaweir Al-Thowra blocca ad Al tana 450 chili tra hashish e fenetillina (Captagon), destinati ai miliziani Isis tra Badia al-Sham e Deir Ezzor

Isis subisce un duro colpo in Siria, grazie a Maghaweir Al-Thowra. La formazione para-militare, alleata delle SDF e di Inherent Resolve, ha arrestato nell’area di Al Tanf un gruppo di contrabbandieri di droga. Questi erano in possesso di oltre 450 chili di stupefacenti, dall’hashish al Captagon (fenetillina o droga del combattente), secondo diverse fonti destinati ai miliziani dello Stato Islamico dal deserto di Badia al-Sham fino a Deir Ezzor. I jihadisti, innanzitutto hanno dimostrato già in passato di fare largo uso dei medicinali, soprattutto in momenti di crisi. Inoltre, recentemente, le forze curde e quelle della Coalizione internazionale hanno aumentato notevolmente il pressing su di loro nell’est del paese mediorientale. Di conseguenza, è estremamente plausibile che ne sia cresciuto il consumo. I terroristi, infatti, utilizzano le pasticche e l’hashish per lenire i morsi della fame e trovare la forza di combattere.

Il consumo di Captagon tra i jihadisti dello Stato Islamico è un fenomeno diffuso da anni. Non è privo, però, di effetti collaterali

Il consumo di droga tra i miliziani Isis è un fenomeno noto da anni. E’ cominciato in Iraq e Libia e si è esteso poi in Siria. Ciò, peraltro, ha causato anche diversi problemi tra i ranghi dello Stato Islamico, a seguito del fatto che alcuni jihadisti sono crollati psicologicamente e hanno perso la testa (in particolare dopo la caduta di Mosul). Alcuni di questi hanno reagito tentando la fuga o combattendo fino alla fine contro il nemico. Altri, invece, hanno aumentato l’assunzione di stupefacenti per combattere il nemico “interno”. E’ il caso soprattutto dei foreign fighters, bloccati in paesi stranieri senza via di fuga. Questa situazione, che vede protagonista soprattutto il Captagon e suo derivati fatti in casa (chiamati Lebanani), ha determinato un aumento esponenziale di casi di overdose e scontri all’interno di Daesh. Con elementi che improvvisamente hanno rivolto le armi contro i loro compagni, senza motivo apparente.

I terroristi Daesh in Iraq e Siria si drogano per resistere alla fame e rendere meglio in battaglia

Secondo gli analisti, i miliziani Isis fanno grande uso di Captagon (oltre a contrabbandarlo) per le sue caratteristiche. Il farmaco è un’anfetamina stimolante che induce un senso di invincibilità. Non fa sentire la stanchezza o la fame e nemmeno le ferite. All’interno dello Stato Islamico viene assunto soprattutto in due situazioni: quando scarseggiano le risorse e si è impossibilitati a reperirne altre, oppure prima di una battaglia per rendere al meglio. Ecco spiegato perché in diversi casi i jihadisti Daesh colpiti negli scontri in Iraq e Siria continuavano a reagire. L’unico modo di fermarli, infatti, era causare loro dei traumi inabilitanti. Inoltre, la fenitillina e i suoi derivati home-made costano poco e in tutta l’area c’è un traffico molto diffuso. La loro controindicazione, però, è che creano elevata dipendenza e che assunte in quantità producono allucinazioni, anche durature, negli utilizzatori.

Photo Credits: Maghaweir Al-Thowra

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