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Siria, SDF e Inherent Resolve catturano 40 membri ISIS a Hasaka-Deir Ezzor

Almeno 40 miliziani Isis sono stati catturati dalle SDF e da Inherent Resolve nelle prime fasi dell’operazione “Deterring Terrorism” ad Hasaka e Deir Ezzor. Le manovre anti-Daesh sono le più grandi dalla caduta di Baghuz

E’ cominciata a pieno ritmo la campagna anti-ISIS delle SDF e di Inherent Resolve, a sud di Hasaka e a Deir Ezzor. Le manovre “Deterring Terrorism” hanno visto già alcune perquisizioni e raid nei villaggi della provincia siriana. Nell’area di Tayeeb al Faal sono stati catturati una ventina di miliziani dello Stato Islamico e altri 21 (tra cui alcuni stranieri) a est, al confine con l’Iraq. Di fatto, l’operazione contro Daesh, almeno al momento, si muove lungo i due versanti del fiume Khabur. Probabilmente, poi, arriverà a Busayrah e si sposterà – attraverso la Shaddadi Road verso Shahil e Dhiban. Obiettivo: stanare le cellule dei jihadisti e distruggere le loro reti logistiche e di supporto. Secondo fonti locali, è impiegato il più grande schieramento di forze curde dalla caduta di Baghuz: l’ultima roccaforte IS in tutto il quadrante.

Nel nord della Siria , il SAA continua ad attaccare le milizie filo-Turchia tra Hama e Idlib. Intanto, Ankara cerca di mettere la popolazione contro HTS

Intanto, a nord, l’esercito siriano (SAA) continua a bombardare le milizie filo-Turchia tra Hama e Idlib. L’obiettivo è obbligarle a ripiegare verso la M4, costringendo le TAF a intervenire. Ankara, però, sta cercando di reagire colpendo il miglior alleato di Damasco nella provincia: Hayat Tahrir al-Sham (HTS). In diverse aree del quadrante ci sono state manifestazioni anti-HTS, “colpevole” di non aver dato risposte concrete alla mancanza di carburante e cibo. Gli analisti sospettano che queste siano state organizzate da agenti provocatori del paese vicino per far perdere sostegno popolare all’ex Fronte al-Nusra. Oggi, infatti, questo ha la leadership, proprio grazie agli abitanti locali. I jihadisti si sono schierati al loro fianco contro il passaggio di convogli stranieri sull’autostrada e cercano di presentarsi come l’unica istituzione autorevole, che si preoccupa dei loro bisogni.

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