Siria, SDF e Coalizione stanno decimando la leadership Isis a Deir Ezzor

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Le SDF e la Coalizione Internazionale stanno decimando la leadership dello Stato Islamico a Deir Ezzor. In pochi giorni neutralizzati 4 capi strategici Isis: prima Abu Zweid e Dhef Al-Melash. Poi, Ossama Abu Ewyad e Abu al Umarayn, coinvolto nell’esecuzione barbara di Peter Kassig

Le SDF e la Coalizione Internazionale continuano a decimare la leadership Isis a Deir Ezzor e non solo nella Middle Euphrates River Valley (MERV). Le Truppe di Jazeera Storm, con l’aiuto di quelle di Inherent Resolve, nei giorni scorsi hanno catturato Ossama Abu Ewyad. L’uomo era uno degli assistenti del Califfo dello Stato Islamico, Abu Bakr al-Baghdadi. Inoltre aveva partecipato direttamente alla pianificazione di almeno 40 attacchi terroristici nella provincia siriana. Invece, un drone ha ucciso Abu al Umarayn, altro comandante strategico del Daesh. Il jihadista era coinvolto in attentati ed esecuzioni, tra cui quella del cooperante Usa ed ex Ranger, Peter Kassig. L’azione è stata confermata da diversi media. Solo pochi giorni fa, IS aveva perso un altro pezzo da 90. Osama Awaid Al-Ibrahim (alias Abu Zweid), braccio destro di al-Baghdadi e responsabile degli Affari Interni nella provincia. Altrove, infine, era stato preso Dhef Al-Melash, ministro dell’Agricoltura dei terroristi.

Gli ultimi eventi sono un colpo durissimo per Daesh in Siria. Riducono drasticamente le capacità di coordinamento dei miliziani e fanno crollare ulteriormente il morale. Senza contare che le cacce all’uomo dei vertici IS non sono finite

Gli arresti e le uccisioni eccellenti degli ultimi giorni a Deir Ezzor sono un colpo durissimo per Isis in Siria. In breve tempo sono stati decimati i vertici della catena di comando dello Stato Islamico. Ciò determinerà due fattori essenziali: innanzitutto una minor capacità di coordinamento dei jihadisti, sia in fase difensiva sia offensiva. Inoltre, ne risentirà ulteriormente il morale dei miliziani Daesh, già a terra dopo gli ultimi eventi. La conquista temporanea di alcuni territori a nord di Hajin aveva, infatti, galvanizzato i terroristi IS nella provincia siriana. Questi, però, sono stati persi nuovamente appena pochi giorni dopo ed è ricominciato l’assedio alla roccaforte, peraltro in maniera più dura. Senza contare che la caccia all’uomo dei vertici del gruppo continua. Di conseguenza, c’è da aspettarsi un aumento di attacchi improvvisi, anche se scoordinati, verso le SDF e reazioni scomposte all’offensiva delle forze arabo-curde.