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Siria, SDF a Deir Ezzor spingono su Daesh verso i confini con l’Iraq a est

Siria, SDF A Deir Ezzor Spingono Su Daesh Verso I Confini Con L’Iraq A Est

Le SDF a Deir Ezzor prima cacceranno Isis dal confine a est tra Siria e Iraq. Poi, attaccheranno Hajin in massa

Cambio di programma per le SDF a Deir Ezzor dell’operazione Jazeera Storm contro Daesh. Le forze arabo-curde, dopo aver cacciato lo Stato Islamico dall’area di Shaddadi dallo Stato Islamico, procederanno fino al confine tra la Siria e l’Iraq a est nel pieno della Middle Euphrates Valley (MERV). Una volta liberata la zona dal Daesh, lanceranno l’attacco in massa ad Hajin. Lo hanno reso noto fonti ufficiali locali, spiegando che l’obiettivo è chiedere i miliziani Isis nella zona meridionale della provincia, togliendo loro ogni possibile via di fuga nel quadrante orientale. Peraltro, alle operazioni contro i jihadisti partecipano anche le ISF lungo le frontiere, che forniranno sostegno (come avvenuto a sud) alle truppe locali. Intanto, però, sulla città il pressing rimane alto. Le SDF mantengono stretti i presidi alla periferia del centro abitato e appena si presenta l’occasione colpiscono i fondamentalisti per indebolire ulteriormente le loro difese.

Intanto, le forze arabo-curde vanno a caccia di miliziani Daesh. Preso un jihadista francese, tra i terroristi più pericolosi dello Stato Islamico e coinvolto negli attacchi a Parigi e Nizza

Parallelamente al progredire dell’operazione, le SDF a Deir Ezzor proseguono anche la caccia all’uomo verso i fuggiaschi del Daesh. Soprattutto i leader. Tanto che nei giorni scorsi ore è stato arrestato nella provincia siriana il jihadista francese Lionel Kayali, anche noto come Abu Osama. L’uomo, fermato insieme a sua moglie, è considerato uno dei terroristi più pericolosi dello Stato Islamico. Non solo in Siria, ma anche in Europa. Il miliziani aveva, infatti, avuto un ruolo negli attacchi a Parigi del 2016 e prese parte a quelli a Nizza il 14 luglio 2016, rivendicando l’attentato come opera di Isis. Fu arrestato una prima volta in Francia nel 2010 come membro di una formazione terroristica e successivamente rilasciato. Poi, entrò nei ranghi IS e nel 2015 arrivò in Siria passando dal valico di frontiera di Tal Abyad. L’uomo, peraltro, quando è stato preso dalla forza arabo-curda, sembrava stesse cercando di fuggire verso l’Europa, passando dalla Turchia.

 

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