Siria, pronta la terza fase dell’operazione Round Up contro Isis a Deir Ezzor

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Pronta a partire la terza fase dell’operazione Round Up contro Isis a Deir Ezzor. Le SDF attaccheranno lo Stato Islamico direttamente ad Hajin o l’area in più punti per dividere e isolare ulteriormente i jihadisti nell’area

Nelle prossime ore comincerà l’offensiva di terra delle SDF contro Isis ad Hajin. La Coalizione Internazionale e le truppe arabo-curde hanno dichiarata conclusa la seconda fase dell’operazione Round Up (Jazeera Storm), quella che ha visto la liberazione dallo Stato Islamico dell’area settentrionale della regione di Jazeera. Ora comincerà la terza e ultima fase delle manovre anti-Daesh: l’attacco dell’ultima sacca di resistenza a est dell’Eufrate. Quella che da Hajin va fino ad Harse. Non è chiaro come avverrà l’azione. Le ipotesi a proposito sono due: la prima vede un attacco in massa delle SDF ai miliziani all’ultima roccaforte. Una volta presa, le forze siriane si dirigeranno a sud verso il confine con l’Iraq. La seconda, invece, vede i combattenti arabo-curdi colpire oppure in più punti la zona, allo scopo di dividere e isolare ulteriormente i jihadisti. Ciò per poi annientarli con maggiore facilità.

A sud ovest della Siria i miliziani Daesh, sconfitti a Yarmouk Basin, tentano la fuga in Israele e Giordania. Ma con pessimi risultati

Intanto, i miliziani Isis a sud ovest della Siria – dopo la sconfitta a Yarmouk Basin contro l’esercito di Damasco (SAA) – hanno tentato la fuga in Israele e Giordania. Tanto da obbligare le forze armate dei due paesi a intervenire per eliminare diversi gruppi dello Stato Islamico, che avevano sconfinato. Nel primo caso i jihadisti Daesh si erano infiltrati sulle Alture del Golan, superando la “Alpha Line”, ma un caccia dello Stato ebraico li ha eliminati. Nel secondo, il Decimo battaglione della Border Guard di Amman ha bloccato ed eliminato un gruppo di fondamentalisti nel quadrante di Agraba, obbligando i rimanenti a ritirarsi in Siria. A IS rimangono solo 3 sacche di resistenza nel paese mediorientale: quella a Deir Ezzor, a est dell’Eufrate, quella nel deserto di Badia e l’ultima a Suweida.