Siria, pidocchi e piattole mietono più vittime Isis ad Hajin che le SDF

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I miliziani Isis ad Hajin sono invasi da pidocchi e piattole, che hanno portato un’epidemia di tifo e febbre ricorrente. Lo Stato Islamico a Deir Ezzor rischia di perdere molti elementi per le malattie

I miliziani Isis ad Hajin stanno combattendo con un avversario più temibile delle SDF: pidocchi e piattole. Li hanno portati i jihadisti provenienti dalle altre aree a Deir Ezzor. Da nord-est (Middle Euphrates Valley) e da nord ovest (il deserto di Badia). Ciò quando si sono spostati a sud della provincia siriana, in fuga dall’Operazione Round Up (Jazeera Storm). Le scarse condizioni igieniche nella roccaforte dello Stato Islamico hanno fatto sì che si diffondessero rapidamente, causando tra i miliziani un’epidemia di tifo e febbre ricorrente. La conferma viene dal fatto che nella città si vedono spesso piccole colonne di fumo, segno che i terroristi bruciano i vestiti e bandiere nel tentativo di contenere le epidemie. Queste, però, stanno già facendo il loro corso e rischiano di debilitare gli elementi IS a guardia del centro abitato, inficiando le difese generali.

Daesh anche in Iraq ebbe un problema simile l’anno scorso: un’epidemia di scabbia dovuta alla scarsa igiene e alla vita nei tunnel. Ma anche Hajin ne ospita una grande rete, che verrà usata per difendersi dall’offensiva delle SDF

D’altronde, prima della Siria un fatto analogo era già avvenuto in Iraq con Isis sempre protagonista. A Tal Afar, più o meno in questo stesso periodo del 2017, scoppiò un’epidemia di scabbia. Questa fu dovuta a 2 motivi: il primo erano le scarse condizioni igieniche nella città e il secondo la bassa esposizione al sole da parte dei miliziani Daesh nell’area. Questi, infatti, vivevano per lo più sotto terra nella rete di tunnel scavata dai jihadisti per sfuggire ai bombardamenti aerei delle forze irachene. A seguito di ciò, ci fu una rapida diffusione della malattia e i vertici dello Stato Islamico ordinarono ai loro uomini di usare permetrina, un farmaco usato anche come insetticida. Anche ad Hajin si rischia una situazione analoga, in quanto sotto il centro abitato corre una fittissima rete di tunnel, nata per proteggere i terroristi dai raid aerei e dall’imminente invasione di terra delle SDF.