Siria, l’offensiva SDF anti-Isis non è solo ad Hajin ma in tutta Deir Ezzor sud

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In corso in tutta Deir Ezzor sud, a est dell’Eufrate, l’offensiva finale delle SDF anti-Isis. Operation Round Up non combatte lo Stato Islamico solo ad Hajin, ma anche a Sha’Fah, Baghuz e Sousa

E’ di 17 miliziani Isis uccisi il primo bilancio dell’offensiva finale SDF contro lo Stato Islamico a sud di Deir Ezzor, Da Hajin a Baghuz. Le forze dell’Operation Round Up (Jazeera Storm) hanno attaccato i jihadisti Daesh su più fronti, sia sul terreno sia dal cielo grazie alla Coalizione Internazionale. Anche le truppe irachene vi partecipano lungo i confini, per fornire assistenza a distanza e prevenire eventuali tentativi di fuga o infiltrazioni tra i due paesi. Le manovre peraltro, non sono focalizzate solo presso la roccaforte IS, ma anche a Sha’fah, a Sousa e in altre zone della provincia siriana. Sembra si tratti di un attacco combinato in tutto il quadrante. Tanto che sono in corso battaglie in varie località a est dell’Eufrate. Intanto, continuano ad arrivare rinforzi e rifornimenti alle truppe arabo-curde.

L’esercito siriano (SAA) avanza lentamente ad Al-Safa, ma ancora non è riuscito a stanare i miliziani Daesh a Suweida

Intanto, l’esercito siriano (SAA) continua ad attaccare Isis a Suweida. I soldati hanno guadagnato circa un altro chilometro ad Al-Safa, cacciando i jihadisti dello Stato Islamico ancora più in alto nella zona montuosa. La sacca di resistenza, però, non è stata ancora conquistata. Ciò, nonostante si alternino raid aerei e attacchi sul terreno contro Daesh. I miliziani, nonostante siano ormai senza risorse e con pochi uomini, stanno resistendo fino alla fine. Rimane, invece, un mistero quale sia la sorte degli ostaggi civili catturati il 25 luglio dai terroristi e oggetto di un fallito tentativo di accordo. I rapiti, infatti, non sono stati ancora liberati e non si ha notizia della loro eventuale morte. Forse il gruppo IS vuole tenerli come ultima carta da giocare, sperando di ottenere da Damasco un salvacondotto. Non necessariamente verso il deserto di Badia come chiesto in precedenza.