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Siria, offensiva a sorpresa del SAA contro le milizie tra Latakia e Idlib

Siria, Offensiva A Sorpresa Del SAA Contro Le Milizie Tra Latakia E Idlib

L’esercito siriano (SAA) lancia un’offensiva a sorpresa tra Latakia e Idlib. Il fronte coinvolto è quello di Haddadah, ma al momento non si registrano progressi

E’ cominciata un’offensiva a sorpresa dell’esercito siriano (SAA) contro le milizie tra Latakia e Idlib. Nelle scorse ore ci si sono stati violenti scontri sul fronte di Haddadah, che hanno causato diversi morti da entrambe le parti, dopo che i soldati di Damasco hanno cercato di infiltrarsi per entrare in profondità nel territorio nemico. Il quadrante è ancora sotto attacco, ma al momento la situazione è ancora in stallo. Parallelamente, i caccia russi hanno effettuato un bombardamento a mirato nell’area di Binnish e successivamente hanno attaccato Bernas, Al Tufaniyah e Haddadah, colpita anche dall’artiglieria del SAA. Intanto, l’asse orientale delle manovre, quello a sud di Barah, ha preso di mira Al-Fateera e altre località a Jabal al-Zawiya. Inoltre, sono arrivate nuove truppe vicino a Ma’arrat al Nu’man.

Le manovre sono state intercettate dai miliziani locali, obbligando i caccia russi a intervenire. Intanto arrivano rinforzi anche a sud di Barah. L’obiettivo è bloccare i ribelli locali o lanciare un’invasione in stealth, usando l’operazione a ovest come diversivo?

L’operazione a sorpresa del SAA tra Latakia e Idlib era stata preceduta nei giorni scorsi dall’invio massiccio di rinforzi ai soldati siriani, basati a Sahl Al-Ghab e Al-Jib Al-Ahmar. Una volta arrivati i convogli, provenienti dalle aree rurali di Hama, sono cominciate le manovre. Queste, però, sono state subito intercettate dalle milizie locali, che hanno reagito bloccando il tentativo di infiltrazione. Non a caso sono dovuti intervenire i caccia russi per neutralizzare le difese dei ribelli e fermare i tentativi di imboscata. La situazione ha anche obbligato la popolazione locale a fuggire in massa verso nord. Il dato interessante è l’invio di rinforzi anche a sud di Idlib. In teoria l’obiettivo è mantenere impegnati i jihadisti locali, affinché non riescano a fornire supporto ai loro compagni pressati a ovest. In realtà potrebbe nascondere un imminente invasione, che usa l’altra offensiva come diversivo.

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