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Siria, nuovo sequestro di Captagon destinato a Isis

Nuovo sequestro di Captagon destinato a Isis nell’Est della Siria. Le SDF arrestano a Raqqa un trafficante con 18.000 pasticche, destinate ai miliziani IS da Badia a Deir Ezzor

Isis subisce un duro colpo nell’Est della Siria. Le SDF hanno arrestato a Raqqa un trafficante di droga, che smerciava pasticche di Captagon (fenetillina o droga del combattente), destinate ai jihadisti dal deserto di Badia fino a Deir Ezzor. Nel raid mirato sono state sequestrate 18.000 pasticche, stipate all’interno di buste con un logo particolare, che sarà utile per risalire ai grossisti e alla rete di distribuzione. Questo, peraltro, è identico a quello sul maxi carico di 450 chili di pillole scovato da Maghaweir Al-Thowra ad Al Tanf alla fine di gennaio del 2020. Anche allora era destinato ai miliziani dello Stato Islamico nel quadrante. Il consumo del farmaco è molto in voga nel gruppo per le sue caratteristiche: è un’anfetamina stimolante che induce un senso di invincibilità. Non fa sentire la stanchezza o la fame e nemmeno le ferite.

Il Covid-19 ha aumentato l’uso delle anfetamine tra i jihadisti dello Stato Islamico, anche con l’inganno

I jihadisti Isis hanno recentemente aumentato il consumo di Captagon e i suoi derivati. Al pressing crescente subito a causa delle SDF e di Inherent Resolve, infatti, si è unita l’emergenza Covid-19. Il virus ha già mietuto diverse vittime nei vari gruppi dello Stato Islamico nell’Est della Siria e continua a diffondersi rapidamente al loro interno. I leader IS, però, non possono curare i malati o isolare gli infetti. Quindi, finché possono, li fanno combattere drogandoli con l’anfetamina. Poi, quando non sono più utili, li abbandonano. Peraltro, secondo fonti locali, ci sono anche comandanti che ingannano i miliziani, facendo credere loro che le anfetamine siano farmaci contro la pandemia. Ciò per essere sicuri che tutti le prendano senza fare obiezioni. Di conseguenza, il sequestro crea un problema serio alla capacità operativa dei terroristi e ai loro capi, che dovranno trovare canali alternativi per procurarsi i medicinali.

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