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Siria, nuova strategia del SAA e degli alleati contro lo Stato Islamico a Badia

Nuova strategia dell’esercito siriano (SAA) e degli alleati contro lo Stato Islamico a Badia. I soldati e le milizie pro-Iran riaprono vecchie basi nel deserto per avvicinarsi a IS in sicurezza. L’ultima è a Palmyra. Intanto, la Russia tiene impegnati i nemici con i raid

L’esercito siriano (SAA) e le milizie alleate adottano una nuova strategia contro lo Stato Islamico nel deserto tra Raqqa, Homs, Aleppo e Deir Ezzor: creare basi fortificate ed equipaggiate da cui lanciare raid contro i jihadisti. Ciò in quanto quelle attuali sono troppo lontane dalle aree calde e di conseguenza permettono un’operatività limitata. Negli ultimi giorni sono state riattivate diverse vecchie strutture del SAA nel quadrante, tra cui una base vicino Palmyra. Qui si è insediato un gruppo del Liwa Fatemiyoun, milizia sciita vicina all’Iran, che sta usando manodopera locale per ristrutturare i vecchi edifici e adattarli alle nuove esigenze. In particolare sul versante della sicurezza e delle difese da possibili attacchi a sorpresa dei terroristi. Inoltre, sono in arrivo equipaggiamenti e rifornimenti per renderla pienamente operativa al più presto. Intanto, la Russia tiene impegnati i fondamentalisti con bombardamenti mirati. Nelle scorse ore ce ne sono stati oltre 70.

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