skip to Main Content

Siria, nuova maxi operazione delle SDF contro ISIS nell’Est

Siria, Nuova Maxi Operazione Delle SDF Contro ISIS Nell’Est

Nuova maxi operazione delle SDF contro Isis nell’Est della Siria: da Raqqa a Deir Ezzor, passando per Hasakah. Obiettivo di Jazeera Storm: stanare le cellule dello Stato Islamico

Nuova maxi operazione delle SDF contro Isis nell’Est della Siria. Jazeera Storm ha lanciato alcune manovre in tutta la regione siriana, allo scopo di bloccare le infiltrazioni di elementi dello Stato Islamico e prevenire attacchi, soprattutto grazie agli IED. I combattenti siriani, supportati dalla Coalizione Internazionale, stanno effettuando alcuni raid a Raqqa, alla ricerca di cellule dei miliziani. In un’altra manovra a Busayrah, le forze arabo-curde hanno ucciso diversi jihadisti che si erano nascosti in città. A Tall Mashhin (vicino Hasakah), invece, hanno arrestato 16 terroristi, dopo che due ragazzi sono morti a seguito dell’esplosione di una bomba. Infine, unità delle SDF si sono schierate presso Hajin e sono in arrivo rinforzi. Si pensa che presto ci possano essere raid per stanare un gruppo di fondamentalisti IS che ha da poco attraversato l’Eufrate. 

Gli ultimi eventi nella regione siriana confermano il forte deterioramento delle capacità operative Daesh. Il gruppo si affida soprattutto agli esplosivi, ma crescono in maniera esponenziale gli incidenti mentre i jihadisti collocano le bombe

Gli ultimi eventi nell’Est della Siria danno alcuni elementi importanti su quella che è la minaccia Isis nella regione. I miliziani continuano a infiltrarsi da ovest attraverso il fiume, ma la loro capacità operativa si è drasticamente ridotta. Non a caso sono crollati gli attacchi “armati” dello Stato Islamico. I miliziani sono passati, infatti, a una tattica di guerriglia basata soprattutto sull’uso di esplosivi contro le SDF o la popolazione. Che siano veicoli-bomba o IED. Ciò in quanto permettono di risparmiare “risorse” preziose. Inoltre, c’è stata una crescita esponenziale di incidenti, che hanno causato la morte o il ferimento di jihadisti, mentre collocavano bombe (l’ultimo è avvenuto ad Hawaj). Perciò o IS si affida a persone inesperte, oppure i materiali impiegati sono scadenti. In entrambi i casi, comunque, si registra un deterioramento concreto delle abilità del gruppo, pur rimanendo elevata la sua pericolosità. 

Back To Top