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Siria, nasce ad Hasaka il campo di Washo-Kani. Accoglierà i civili in fuga dai raid turchi

Siria, Nasce Ad Hasaka Il Campo Di Washo-Kani. Accoglierà I Civili In Fuga Dai Raid Turchi

Nasce ad Hasaka il campo di Washo-Kani per accogliere i profughi interni, in fuga dai raid turchi. La struttura accoglierà circa 3.500 famiglie e sarà protetta dalle SDF. Anche contro gli attacchi Isis

Le SDF in Siria stanno approntando un campo profughi ad Hasaka, che si affianca alle prigioni dove sono detenuti i miliziani Isis. La struttura, che sorgerà ad al-Twaina e si chiama Washo-Kani, accoglierà i civili in fuga dalle aree colpite dall’offensiva turca. Finora, invece, i rifugiati interni erano stati sistemati nelle scuole del capoluogo di provincia. Il campo riceverà circa 3.500 famiglie provenienti da nord e da est e sarà adeguatamente protetto. Soprattutto contro possibili attacchi dello Stato Islamico o di altre formazioni terroristiche. I jihadisti Daesh in particolare stanno pianificando la vendetta per la morte di Abu Bakr al-Baghdadi e pensano di lanciare un “mese della rabbia”, in cui colpiranno numerosi obiettivi nel paese mediorientale e in altre nazioni. Tanto che, oltre a quella curda, diverse intelligence internazionali sono in stato di massima allerta.

Intanto tra Siria e Turchia prosegue la caccia ai parenti di al-Baghdadi. Ankara annuncia di aver catturato una delle mogli dell’autoproclamato califfo dello Stato Islamico. Pochi giorni fa, inoltre, aveva arrestato ad Azaz la sorella maggiore del leader Daesh

Intanto, nel nord della Siria continua la caccia ai parenti di al-Baghdadi. Nelle scorse ore, come ha riportato l’Associated Press, la Turchia ha catturato una delle mogli dell’auto-proclamato Califfo dello Stato Islamico. Lo ha annunciato il presidente Recep Tayyip Erdogan durante un discorso pubblico. Non si conoscono, però, ulteriori dettagli. Né sul nome né sulla località o le circostanze in cui sia stata arrestata. Solo pochi giorni, le forze di Ankara avevano preso la sorella maggiore del leader Daesh ad Azaz (provincia di Aleppo). La donna è stata identificata come Rasmiya Awad ed è stata definita una “miniera d’oro” per le informazioni di cui dispone. Non è escluso, infatti, che l’arresto della moglie di al-Baghdadi – anche se non ci sono conferme ufficiali – sia legato proprio a ciò. Quindi, prossimamente, ci potrebbero essere ulteriori sviluppi. 

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