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Siria, maxi operazione delle SDF contro Isis ad Hawaij

Siria, Maxi Operazione Delle SDF Contro Isis Ad Hawaij

Maxi operazione delle SDF contro Isis a Deir Ezzor. Le forze curde smantellano una cellula dello Stato Islamico ad Hawaij, catturando tutti i membri, compreso il leader

Maxi operazione delle SDF contro Isis a Deir Ezzor. Un’unità anti-terrorismo delle forze curde, in cooperazione con la Coalizione Internazionale, ha effettuato un blitz mirato ad Hawaij. Nelle manovre è stata smantellata una cellula dello Stato Islamico di cui facevano parte diversi miliziani. Tra loro anche l’ex leader Daesh in città, Hammam al-Lafi. L’intero gruppo è stato catturato, grazie a un attacco a sorpresa, che ha spiazzato i jihadisti e non ha permesso loro di reagire. L’azione è la risposta alla campagna di attentati che IS ha lanciato nella provincia siriana negli ultimi giorni. Ciò dopo la morte di Abu Bakr al-Baghdadi e la successiva nomina di Abu Ibrahim al-Hashimi al-Qurayshi a nuovo Califfo. Nemmeno l’area è casuale. Si trova lungo l’Eufrate, a sud di Shahil, uno dei punti principali in cui i fondamentalisti si infiltrano nella regione attraverso il fiume.

Intanto Daesh cerca di taglieggiare la popolazione locale per reperire fondi. Questi sono necessari alla sopravvivenza e alla riorganizzazione del gruppo, dopo la nomina di Qurayshi a califfo

Intanto, Isis cerca di rialzare la testa a Deir Ezzor taglieggiando la popolazione. Miliziani dello Stato Islamico hanno attaccato alcune case a Busayrah, dopo che i proprietari si erano rifiutati di pagare loro la “zakat”, l’offerta rituale che contribuisce al sostentamento della comunità musulmana. Questa tradizionalmente serve a finanziare le moschee e ad aiutare le categorie più svantaggiate della società. I jihadisti dello Stato Islamico, però, stanno cercando di appropriarsene in più aree della regione siriana per usare i fondi a loro favori. Non a caso episodi simili si sono registrati in vari centri abitati. Daesh, infatti, non ha più risorse e deve necessariamente incrementarne in tempi brevi per favorire la sua sopravvivenza e la riorganizzazione dopo la nomina di Qurayshi. Perciò è altamente probabile che prossimamente ci saranno altri tentativi di estorsione in tutto l’Est del paese.

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