Siria, l’offensiva anti-Daesh di SDF e ISF a Deir Ezzor entra nel vivo

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Entra nel vivo a Deir Ezzor l’offensiva congiunta SDF e ISF contro Daesh. Jazeera Storm attacca sull’asse sud (da Hajin ad Harse) e le forze irachene su quello est (nella MERV)

L’operazione congiunta tra le SDF e le ISF irachene per cacciare Daesh da Deir Ezzor entra nel vivo . Le forze arabo-curde di Jazeera Storm (Cizire Storm), dopo aver preso la città strategica di Baghuz, stanno attaccando lo Stato Islamico sul fronte che va da Hajin ad Harse. Nel frattempo, la Coalizione Internazionale ha effettuato bombardamenti aerei nell’area di Sha’Fah. L’obiettivo è rompere ulteriormente il fronte in due parti, per poi poter attaccare più facilmente i jihadisti. L’aeronautica di Baghdad, invece, opera sul versante est: quello nella Middle Euphrates Valley (MERV) e che arriva fino al confine con l’Iraq. Nelle scorse ore c’è stato un nuovo raid dei caccia, sempre nel quadrante di Dashisha. Nell’operazione sono stati distrutti un centro di comando e un centro logistico di Isis.

Intanto, i leader della forza arabo-curda fanno il punto con Usa e Coalizione sull’andamento delle manovre anti-Isis. E nella provincia siriana torna completamente l’elettricità dopo 3 anni

Intanto, i vertici di Inherent Resolve e del Comando Centrale Usa per le operazioni militari (CENTCOM) hanno incontrato i leader delle SDF per fare il punto sullo stato di avanzamento di Jazeera Storm a Deir Ezzor. Il meeting è stato l’occasione per discutere i dettagli e le prossime tappe delle manovre, che procedono spedite. L’offensiva, infatti, nonostante sia ricominciata ufficialmente solo il 1 maggio, ha visto le forze arabo-curde togliere al Daesh già 64 chilometri quadrati. Inoltre, parallelamente alla battaglia contro Stato Islamico si sta anche bonificando l’area dagli ordigni Isis, per far tornare al più presto la popolazione locale alle proprie case in sicurezza. Intanto, nella provincia siriana è appena tornata pienamente l’elettricità dopo tre anni di interruzioni e circolazione intermittente. Ciò a seguito dell’invasione dei jihadisti e delle battaglie successive. Queste hanno portato alla sconfitta del gruppo, ma parallelamente hanno causato la parziale distruzione dell’infrastruttura.