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Siria, lo Stato Islamico continua ad attaccare il SAA nel deserto di Badia

Lo Stato Islamico continua ad attaccare il SAA nel deserto di Badia. Aumentano le aggressioni dei miliziani ex ISIS contro i soldati a Raqqa, Homs e Deir Ezzor. Gli strike della Russia non fermano IS

I miliziani dello Stato Islamico continuano ad attaccare indisturbati l’esercito siriano (SAA) nel deserto di Badia, nonostante i costanti rastrellamenti nell’area e i raid aerei russi per neutralizzarli. Nelle scorse ore 15 soldati sono stati uccisi in un’imboscata di elementi ex-ISIS ad al-Rasafa (Raqqa). I caccia di Mosca si sono alzati in volo per fornire supporto aereo ravvicinato (CAS) alle truppe in difficoltà, effettuando oltre 20 strike nell’area, ma l’unico risultato ottenuto è stata la fuga dei jihadisti. Il giorno prima un comandante delle Liwaa al-Quds e tre membri della sua scorta erano morti per l’esplosione di uno IED, nascosto dai terroristi IS nel deserto di Palmyra (Homs). Le aggressioni al SAA e agli alleati, peraltro, recentemente sono aumentate anche a Deir Ezzor e hanno visto i fondamentalisti diventare sempre più aggressivi e spavaldi.

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