Siria, l’esercito lancia l’offensiva finale ad Abu Duhur tra HTS e Isis

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A Idlib in corso violenti scontri tra il SAA e HTS. Intanto Isis si espande nell’area

L’esercito siriano (SAA) ha lanciato l’offensiva finale contro Hayat Tahrir al-Sham (HTS) presso la base aerea militare di Abu Duhur. I soldati hanno raggiunta la struttura nella zona sud di Idlib nelle scorse ore e poi hanno dato il via alle manovre. Al momento sono in corso violenti scontri, ma sembra che i jihadisti perdano velocemente terreno. Tanto che starebbero ritirando le loro forze dal monte Hass a nord est della base. Nel frattempo, Isis sta espandendo la sua influenza nella zona, approfittando del collasso di HTS. Nei giorni scorsi i miliziani Daesh hanno attaccato il SAA a sud di Abu Duhur, uccidendo 3 soldati e catturandone altri 5, mostrati sul sito di propaganda web Amaq. Secondo le intelligence occidentali, lo Stato Islamico sta crescendo in numeri, grazie agli arrivi di jihadisti in fuga da Deir ez-Zor e dalla Middle Euphrates Valley (MERV).

Per Daesh la situazione a Deir ez-Zor è sempre peggiore. Cizire Storm avanza e diventa sempre più grande

Per Isis, infatti, la situazione a Deir ez-Zor peggiora ogni giorno. I miliziani Daesh sono schiacciati dalle SDF dell’operazione Cizire Storm (Al Jazeera) a est dell’Eufrate, nell’area meridionale della provincia e verso i confini orientali del paese con l’Iraq nella MERV. Inoltre, stanno subendo un duro assedio ad Hajin. Tanto che presto comincerà l’offensiva per cacciare lo Stato Islamico dalla città. Peraltro, i combattenti siriani stanno incrementando velocemente le loro fila, grazie al fatto che centinaia di abitanti della provincia si continuano a unire a loro nella lotta contro Isil. Si parla di quasi 700 combattenti che hanno appena completato l’iter formativo e che sono entrati a far parte delle forze a guida curda. Le reclute provengono soprattutto dalle città e dai villaggi della zona ovest di Deir ez-Zor.