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Siria, le truppe turche pronte a entrare a Tal Rifaat. Olive Branch è finita?

Siria, Le Truppe Turche Pronte A Entrare A Tal Rifaat. Olive Branch è Finita?

La Turchia sta trattando con le forze siriane pro-Assad per entrare a Tal Rifaat. In teoria Olive Branch dovrebbe concludersi con la presa della città

Le forze della Turchia in Siria si apprestano a entrare a Tal Rifaat. Secondo numerose fonti locali sono in corso le ultime trattative con le milizie pro-Assad (grazie alla mediazione russa) per cedere la città curda alle truppe di Olive Branch. Alcuni avevano riportato che le forze di Ankara e il FSA erano già nel centro abitato, ma poco dopo ci sono state diverse smentite. Una volta raggiunto l’accordo, comunque – almeno secondo le parole del presidente Recep Tayyp Erdogan – l’operazione dovrebbe dirsi conclusa. Per avere conferma, però, bisognerà attendere un annuncio ufficiale di Ankara. Damasco ha anche reiterato la richiesta di ritiro immediato e incondizionato dal paese. Nel frattempo, i militari turchi hanno assunto il controllo della base aerea militare di Minagh, a nord di Tal Rifaat. Il loro obiettivo è arrivare alla città per estendere la zona cuscinetto verso il confine tra i due paesi ad Afrin.

A Ghouta orientale il SAA marcia su Douma, grazie ai rinforzi da Harasta e sud ovest. Ma a Qadam è ancora stallo contro Daesh

Intanto, l’esercito siriano (SAA) a Ghouta orientale ha lanciato un’offensiva per prendere Douma. In giornata ci sono stati violenti raid aerei sul quadrante e una colonna di carri armati del SAA si sta dirigendo sulla zona, proveniente da Harasta e dalle altre città a sud ovest dell’enclave. Parallelamente, proseguono le evacuazioni dei civili dall’area, attraverso Faylaq al-Rahman. Sabato sono fuggite 981 persone, domenica 5.435 e lunedì 6.749 secondo fonti locali. Al momento, invece, la battaglia tra soldati e Stato Islamico a Qadam è in stallo. Daesh controlla circa metà del distretto e non arretra. Le truppe di Damasco per il momento tengono le linee di difesa, in attesa che si liberino rinforzi e possano lanciare un contrattacco in massa contro i jihadisti.

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