Siria, le SDF uccidono decine di miliziani Isis in un unico giorno ad Hajin

Siria Syria Deirezzor Isis Daesh Statoislamico Islamicstate Sdf Operationroundup Jazeerastorm Hajin Safafinah Middleeast Terrorism

Le SDF uccidono decine di miliziani Isis in un unico giorno nell’offensiva ad Hajin. La roccaforte dello Stato Islamico a Deir Ezzor è sotto una dura offensiva

E’ di decine di miliziani Isis uccisi il bilancio del primo giorno dell’offensiva SDF ad Hajin. Solo 21 sono quelli certificati, a cui si aggiungono tutti i jihadisti eliminati a distanza o quelli cui sono stati portati via i corpi dai loro compagni nella città siriana. Le truppe di Operation Round Up (Jazeera Storm) hanno avanzato alcune centinaia di metri alla periferia della roccaforte a Deir Ezzor, obbligando lo Stato Islamico ad arretrare verso le zone più interne. I terroristi Daesh, spiazzati dall’avvio a sorpresa delle manovre, hanno inviato droni da ricognizione per studiare i movimenti delle forze arabo-curde, ma i velivoli senza pilota sono stati abbattuti. Gli unici elementi che ha rallentato l’avanzata sono state le numerose mine e ordigni improvvisati (IED), disseminati in tutto il quadrante, nonché i cecchini. L’operazione, però, continua a fare passi in avanti, anche nell’evacuazione dei civili dalle zone calde.

Anche l’asse sud di Operation Round Up (Jazeera Storm) avanza. Le difese Daesh sono al collasso

Intanto, prosegue l’offensiva delle SDF contro Isis più a sud di Deir Ezzor a Masashidah e Safafinah. I jihadisti hanno tentato diversi contrattacchi contro le forze arabo-curde, ma sono stati respinti con perdite. Tanto che l’asse meridionale di Operation Round Up è avanzato di un altro chilometro in entrambe le località siriane. Inoltre, tutto il territorio conquistato allo Stato Islamico è stato fortificato con sei nuove installazioni. Ormai manca poco alla conquista delle due roccaforti Daesh, in quanto le difesa dei jihadisti stanno collassando. Questi non riescono più a contenere le offensive e combattono in modo scomposto e scoordinato. A ciò si aggiunge che, come previsto, stanno aumentando le fughe di massa. Le defezioni, soprattutto dei comandanti, allentano ancor di più le maglie delle difese e scoraggiano ulteriormente i terroristi IS.