Siria, le SDF sono dentro Hajin. Duri combattimenti contro Isis

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Le SDF combattono Isis dentro Hajin. Jazeera Storm non si era mai spinta così tanto all’interno della roccaforte dello Stato Islamico a Deir Ezzor. I jihadisti hanno contrattaccato grazie a una nebbia fitta, ma sono stati respinti

Le SDF a Deir Ezzor stanno combattendo Isis dentro Hajin. Le truppe di Jazeera Storm sono entrate all’interno della roccaforte dello Stato Islamico e si trovano a circa 150 metri dall’Arco di accesso alla città sulla strada principale. Al momento sono in corso violenti scontri tra i combattenti siriani e i miliziani Daesh in tutta la zona. Questi ultimi, approfittando di una fitta nebbia, hanno tentato un contrattacco, ma sono stati respinti dalle forze arabo-curde, che hanno mantenuto la loro posizione. Ora si aspetta che torni il sereno nell’area per riprendere ad avanzare. Intanto, la Coalizione Internazionale continua a bombardare le postazioni dei jihadisti nel quadrante, per prevenire possibili imboscate o arrivi di rinforzi per i terroristi. E’ la prima volta che le SDF si spingono così all’interno del centro abitato, da quando è cominciata l’operazione Round Up.

Intanto, le forze arabo-curde evacua la popolazione nelle zone controllate da Daesh. Da Susa ad Hajin, dove nelle scorse ore sono stati salvati oltre 100 civili. IS, invece, perde altri comandanti. Ucciso l’albanese Abu Osama al Albani

Le SDF, peraltro, oltre ad attaccare Isis stanno anche evacuando i civili dalle zone calde di Hajin. Solo nelle scorse ore, oltre 100 sono stati salvati e scortati in aree sicure nella provincia siriana, grazie ai corridoi sicuri. Iniziativa analoga è avvenuta anche a Susa, dove le forze arabo-curde sono riuscite a creare una via di fuga per la popolazione dalle aree controllate dallo Stato Islamico nella Middle Euphrates River Valley (MERV. Non ci sono dati precisi, ma diverse fonti riportano che la rotta sia attiva e che ne abbiano già approfittato decine di abitanti locali. Daesh, invece, non riesce a reagire e continua a perdere leader, catturati o uccisi. L’ultimo in ordine di tempo è il comandante IS albanese Abu Osama al Albani, morto nei combattimenti contro Jazeera Storm nei pressi di Hajin.