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Siria, le SDF smantellano tre pericolose cellule ISIS tra Manbij e Deir Ezzor

Siria, Le SDF Smantellano Tre Pericolose Cellule ISIS Tra Manbij E Deir Ezzor

Le SDF smantellano tre pericolose cellule Isis nell’est della Siria, tra Manbij e Deir Ezzor. La più grande era composta da 18 elementi, tra cui sette donne

Le SDF hanno smantellato tre pericolose cellule ISIS nell’est della Siria. Le forze speciali di Jazeera Storm (HAT) nel corso di un blitz ad Abu Qalqal (Manbij) hanno arrestato il capo di un gruppo di miliziani dello Stato Islamico, molto attivi nell’area. Inoltre, nella perquisizione hanno trovato armi e documenti appartenenti ai jihadisti, giudicati di grande interesse. In un’altra operazione le forze arabo-curde sono riuscite a catturare i componenti del commando che aveva ucciso Marwan Al Fatih, co-presidente del Consiglio legislativo di Deir Ezzor. I tre sono stati scovati dopo mesi di ricerche e monitoraggio ad Abu Khashab. Infine, in una località non precisata, è stata sgominata una maxi cellula Daesh. Questa era composta da 18 elementi, di cui sette donne. I terroristi sono responsabili di molti attacchi sia contro le truppe di Jazeera Storm sia contro la popolazione.

Lo Stato Islamico subisce un duro colpo alle sue capacità operative con la perdita dei gruppi. Per Daesh, infatti, infiltrare miliziani nell’Est sarà sempre più difficile

La perdita delle tre cellule è un colpo molto duro per Isis nell’est della Siria, che perde buona parte della sua capacità operativa. Innanzitutto per lo Stato Islamico rimpiazzare i miliziani, infiltrandone di nuovi, sarà molto difficile e richiederà tempo. Inoltre, le SDF sono ancora a caccia dei gruppi nascosti tra Deir Ezzor, Raqqa, Manbij e Hasaka. Quindi la loro soglia di attenzione è più elevata. Senza contare che, grazie ai documenti trovati e agli interrogatori, riusciranno con certezza a identificare di nuove e a smantellarle. La conferma viene dal fatto che le ultime operazioni di Jazeera Storm contro Daesh, infatti, sono nate a seguito delle segnalazioni della popolazione e di informazioni fornite dagli stessi jihadisti catturati negli ultimi mesi. Perciò, è molto probabile che questo trend continui, alimentando le catene di arresti e rendendo sempre più complesso per IS inviare e spostare uomini nel quadrante.

Photo Credits: SDF

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