Siria, le SDF si preparano alla battaglia finale contro Isis a Deir Ezzor

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Le SDF si preparano all’offensiva finale contro Isis a Deir Ezzor, quella ad Hajin, blindando e sminando le aree liberate dallo Stato Islamico

Le SDF a Deir Ezzor si preparano all’offensiva finale contro isis ad Hajin, incrementando le difese. Gli ultimi giorni, mentre arrivavano rinforzi e rifornimenti in area, le forze dell’operazione Round Up (Jazeera Storm) si sono concentrate su manovre trasversali a quelle di combattimento contro lo Stato Islamico. Innanzitutto è stata migliorata la sicurezza in tutte le aree liberate. Ciò per evitare che i jihadisti tentino contrattacchi a sorpresa alle spalle, come avvenuto a Suweida contro l’esercito siriano (SAA). Inoltre, è in corso una maxi bonifica delle mine e degli ordigni improvvisati (IED) piantati dal Daesh nelle aree in cui i miliziani sono stati cacciati. Negli ultimi giorni ne sono state smantellate centinaia per permettere alla popolazione locale di tornare a casa senza pericoli. Inoltre è in corso una caccia all’’uomo verso i fuggitivi che dalle zone assediate cercano di mescolarsi ai civili. L’ultimo è stato preso solo poche ore fa.

L’esercito siriano (SAA) libera Yarmouk Basin (Quneitra) dal Daesh a seguito di un accordo con i jihadisti. La battaglia è durata 11 giorni e vi hanno preso parte anche molti ex ribelli locali

A sud ovest della Siria, invece, a Quneitra, si è conclusa l’offensiva del SAA contro Isis. I miliziani dello Stato Islamico si sono arresi all’esercito, a seguito di un’intesa con Damasco. Questa prevede che lascino in sicurezza Yarmouk Basin, in cambio della liberazione dei prigionieri catturarti dal Daesh a Suweida nei giorni scorsi. Sembra che un centinaio di jihadisti siano pronti a imbarcarsi su pullman che li porteranno altrove. Presumibilmente nel deserto a est, in una delle due ultime sacche di resistenza IS rimaste a occidente dell’Eufrate. Di fatto, l’area è stata ripresa dai soldati dopo 11 giorni di combattimenti contro i terroristi, a cui hanno preso parte anche un numero significativo di ex ribelli locali. I fondamentalisti, perciò, ora sono chiusi in sole 3 aree del paese: Suweida, il deserto di Badia e tra Hajin e Harse.