skip to Main Content

Siria, le SDF prendono di mira la rete di supporto a Isis nel campo di Al-Hol

Le SDF prendono di mira la rete di supporto a Isis nel campo di Al-Hol. Operazioni con Inherent Resolve tra Hasaka e Deir Ezzor per fermare l’ondata di omicidi nel carcere

Le SDF catturano ad Hasaka un altro facilitatore Isis. Questo si occupava di far fuggire i jihadisti e le loro famiglie detenuti nel campo di Al-Hol e di fornire loro sostegno logistico durante la permanenza. L’uomo è stato arrestato in un raid mirato delle forze speciali curde (HAT) col supporto di Inherent Resolve. E’ la seconda operazione di questo tipo in pochi giorni nella provincia siriana. Le manovre si sono rese necessarie a seguito del fatto che all’interno della prigione c’è un’escalation di violenza. Gli omicidi di altri ospiti della struttura sono aumentati e si sono affinati nelle modalità. I miliziani dello Stato Islamico all’interno, infatti, oggi non uccidono più solo con coltelli o armi improvvisate, ma anche con pistole dotate di silenziatore. Di conseguenza, era necessario intervenire per fermare il flusso di risorse che dall’esterno raggiungono il carcere.

Le forze curde colpiscono anche i traffici dello Stato Islamico via Eufrate, che si muovono su tre assi

Insieme al jihadista, infatti, le SDF hanno arrestato nell’Est della Siria altri sei miliziani Isis specializzati nel contrabbando. Questi sono stati catturati in alcuni raid a Al-Twaymin, Um Hamedah, Tal Al-Shayer, Tal Safouq, Al-Deshishah e Al-Atshanah. Tutte località nella provincia di Hasaka, non lontane dal campo di Al-Hol e dal confine con l’Iraq. Si pensa, infatti, che la rete logistica e di sostegno ai miliziani dello Stato Islamico si muova su tre assi. Uno in direzione del paese vicino, uno a nord verso la Turchia e l’ultimo a ovest, che punta verso il deserto di Badia al-Sham, dove è presente una grossa sacca di terroristi. Le forze curde, infatti, nei giorni scorsi hanno effettuato diverse operazioni lungo l’Eufrate, sigillando l’area tra Busayrah, Shahil e Dhiban, quella tradizionalmente più usata da IS per trasferire a Est uomini, armi ed equipaggiamenti.

Back To Top