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Siria, le SDF passano contro Isis da una postura di guerra a una anti-terrorismo

Siria, Le SDF Passano Contro Isis Da Una Postura Di Guerra A Una Anti-terrorismo

Missione del vice inviato speciale Usa della Coalizione anti-Isis, William Roebuck, in Siria. Il focus delle SDF passa dalle operazioni militari al contrasto del terrorismo dello Stato Islamico. Si lavorerà anche per il ripristino dei servizi essenziali per la popolazione

 Le SDF a Deir Ezzor passano da una postura di guerra a una di contro-terrorismo nei confronti di Isis. La conferma è venuta dalla missione in Siria del vice inviato speciale Usa della coalizione anti-Daesh, William Roebuck, che ha incontrato alti funzionari curdi ad Ain Issa per discutere della transizione strategica. L’obiettivo è aiutare Jazeera Storm e il “Syrian Democratic Council sulla sicurezza – ha spiegato Roebuck alla stampa, come riporta Rudaw -. In particolare nel momento in cui passano da un focus sulle operazioni militari a un altro legato al contrasto del terrorismo contro lo Stato Islamico”. Gli Usa e la Coalizione “vogliono rafforzare le relazioni con le SDF e l’amministrazione autonoma (AA) – ha aggiunto -. Abbiamo avuto un colloquio molto buono sull’importanza di ripristinare i servizi essenziali per la popolazione e sul rafforzamento della sicurezza”.

Alcuni arresti ad Anbar confermano che sono i miliziani Daesh a bruciare i raccolti in Iraq e a Deir Ezzor. Chiedono tasse alla popolazione locale per non dare alle fiamme i campi agricoli 

A conferma delle parole di Roebuck, le SDF a Deir Ezzor recentemente hanno incrementato la vigilanza contro le infiltrazioni Isis nella provincia siriana. Sia lungo la Shaddadi Road che costeggia l’Eufrate (in particolare a Qouriya e Busayrah) e verso il confine con l’Iraq. Inoltre, sono state adottate azioni per il contrasto agli incendi dei campi agricoli. Ormai è confermato che è opera dello Stato Islamico. Le motivazioni sono due: vendetta verso la popolazione locale e opportunità. La conferma viene dall’arresto da parte delle ISF di due miliziani Daesh ad Anbar. Questi facevano pagare una tassa alla popolazione locale, minacciando altrimenti di bruciare i raccolti. Il fenomeno, scoppiato recentemente, peraltro non ha causato solo danni. Ma anche la morte di diverse persone. Di conseguenza, Jazeera Storm e le ISF hanno avviato iniziative mirate per fermarlo.

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