skip to Main Content

Siria, le SDF creano i Military Council per proteggere le città da Isis

Siria, Le SDF Creano I Military Council Per Proteggere Le Città Da Isis

Le SDF si sono riorganizzate in Military Council, per difendere le città curde da Isis. Finora ne sono nati almeno 11 da Raqqa a Deir Ezzor. Sono una specie di corpi d’armata e uniscono tutte le forze combattenti sotto un unico comando

Le SDF si sono riorganizzate per difendere il territorio da Isis, passando da una postura militare a una anti-terrorismo. Negli ultimi giorni sono nati in tutta l’area alcuni Military Council. Sono una specie di corpi d’armata, formati da brigate, reggimenti e battaglioni ognuno con la sua area di responsabilità. Si occuperanno di proteggere le città dalla minaccia dello Stato Islamico. Soprattutto dopo che i miliziani Daesh si sono trasformati da esercito in guerriglia, a seguito della sconfitta subita contro Jazeera Storm. Finora ne sono stati costituiti almeno 11: Kobani, Raqqa, Tabqa, Tell Abyad, Manbij, Jarablus, Al-Bab, al-Tawrah, al-Hawi, Deir Ezzor e Qamishlo. Il principio è semplice: unificare tutte le forze combattenti sotto un unico comando per prendere decisioni migliori in tempi più brevi. Ciò, coordinandosi anche con i leader e le figure chiave locali.

La conferma che è cambiata l’impostazione di Jazeera Storm viene dalla caccia alle cellule dello Stato Islamico in tutto il territorio curdo in Siria. Questa è passata da “militare” ad “anti-terrorismo”

La conferma che la trasformazione delle SDF sta già avvenendo viene dalla maxi operazione in corso di Jazeera Storm contro Isis a Deir Ezzor e Raqqa. Le manovre sono in pieno svolgimento e hanno come obiettivo neutralizzare le cellule dello Stato Islamico nella regione siriana. E’ un’attività coordinata e simultanea, che avviene in diverse aree. Ciò è reso possibile grazie a una attenta pianificazione e al coordinamento delle forze in campo. Finora, invece, si attaccavano pochi obiettivi per volta, convogliandovi tutti gli assetti disponibili. L’esito della campagna sarà il battesimo del fuoco della nuova postura delle forze arabo-curde. Al momento i combattimenti più intensi si registrano nell’area di Shahil, dove è in corso una nuova offensiva delle SDF contro un grande gruppo di jihadisti Daesh. Quesi si erano infiltrati nell’area attraversando l’Eufrate.

Back To Top