Siria, le SDF congelano l’offensiva anti-Isis a Deir Ezzor a causa della Turchia

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Le SDF hanno annunciato di aver congelato l’offensiva contro Isis a Deir Ezzor. Colpa della Turchia, che attacca i villaggi in Siria. Erdogan al vertice di Istanbul aveva rilasciato dichiarazioni differenti

Le SDF a Deir Ezzor congelano temporaneamente l’offensiva per cacciare Isis dalle zone prese durante l’ultima tempesta di sabbia. Lo hanno annunciato i vertici curdi di Operation Round Up (Jazeera Storm), sottolineando che la colpa dello stop è della Turchia. I militari di Ankara, infatti, hanno effettuato attacchi a sorpresa contro alcuni villaggi nel nord della Siria e il valico di Tel Ebyad, causando morti e feriti. Ciò, nonostante il presidente Recep Tayyp Erdogan avesse fatto dichiarazioni diverse al termine del summit a Istanbul con i capi di stato di Russia, Francia e Germania. Le SDF considerano queste aggressioni come “un supporto diretto fornito dalla Turchia allo Stato Islamico, tanto che sono cominciate in contemporanea con gli attacchi Daesh nella zona di Hajin”, si legge in una nota del Comando Generale delle Syrian Democratic Forces.

Le forze curde chiedono aiuto alla comunità internazionale e alla Coalizione: Condannate Ankara e fermate i suoi attacchi. Garantiscono supporto e sopravvivenza allo Stato Islamico a Deir Ezzor

“Informiamo il mondo che gli attacchi turchi a nord e quelli di Isis a sud ci hanno obbligato a sospendere temporaneamente le operazioni contro le ultime sacche di resistenza dello Stato Islamico – prosegue il testo delle SDF -. Il continuare degli attacchi di Ankara nella nostra area fermerà la battaglia contro Daesh per lungo tempo ed è ciò che chiede la Turchia. Respingeremo ogni aggressione esterna, inclusi gli attacchi allo stato turco che puntano a distruggere la stabilità e la pace nella regione – aggiungono i combattenti curdi -. Chiediamo alla comunità internazionale di condannare le provocazioni nelle aree sicure della Siria e ai nostri partner della Coalizione Internazionale di assumere una posizione chiara, nonché di impedire ad Ankara di colpire ancora la regione, il che garantisce maggiori chances di supporto e sopravvivenza per Daesh”.

Anche se l’offensiva è stata congelata, le SDF mantengono alto il pressing su Daesh ad Hajin. Inoltre, le forze irachene attaccano i jihadisti a Baghuz

Ma anche se le SDF hanno sospeso temporaneamente l’offensiva contro Isis a Deir Ezzor, richiamando a nord parte dei rinforzi in arrivo, continuano ugualmente a mantenere elevato il pressing sui jihadisti. Nelle scorse ore Jazeera Storm ha lanciato una serie di attacchi contro lo Stato Islamico ad Hajin con artiglieria e armi pesanti. Inoltre, dall’Iraq proseguono i bombardamenti sulle postazioni Daesh in Siria. A quelli dei caccia delle ISF si sono aggiunti quelli delle milizie sciite Hashd-Al-Shaabu (Forze di Mobilitazione Popolare, PMF) nella zona sud di Baghuz. Queste, peraltro, hanno annunciato di aver ucciso due leader IS, responsabili di aggressioni alle forze arabo-curde.

La nota delle SDF sull’aggressione turca e lo stop dell’offensiva a Deir Ezzor