skip to Main Content

Siria, le SDF causano pesanti perdite a Isis a Bahrah e Sha’fah

Siria, Le SDF Causano Pesanti Perdite A Isis A Bahrah E Sha’fah

Deir ez-Zor: Isis continua ad attaccare invano le SDF a Bahrah e Sha’fah

Isis a sud di Deir ez-Zor continua ad attaccare ripetutamente le SDF. Soprattutto nella zona di Bahrah. I miliziani Daesh hanno lanciato una nuova offensiva contro le truppe dell’operazione Cizire Storm (Al Jazeera) nella zona, ma sono state respinte come nei precedenti attacchi. Ciò pur con un numero ridotto di forze a guida curda, a seguito del fatto che molte unità si sono spostate a nord per contrastare l’offensiva turca ad Afrin e in Kurdistan. Solo nelle ore precedenti, i combattenti siriani hanno respinto un tentativo analogo a Sha’fah. Anche grazie al supporto aereo ravvicinato (CAS) fornito dalla Coalizione Internazionale. Nella battaglia sono stati uccisi decine di jihadisti e alcuni alcuni leader dello Stato Islamico. Parallelamente all’offensivam, a Raqqa e Deir ez-Zor proseguono le bonifiche dagli ordigni Isil. Nelle ultime ore ad Al-Kasra, sono stati distrutti oltre 70 mine, 200 colpi di mortaio e 57 proietti d’artiglieria.

L’esercito siriano attacca il villaggio di Abu Duhur a Idlib e lancia l’offensiva contro Daesh ad Hama

Intanto, l’esercito siriano (SAA) continua ad attaccare Hayat Tahrir al-Sham (HTS) presso il villaggio di Abu Duhur e ad Hama a cominciato a rivolgere la sua attenzione a Isis. A Idlib, dopo che i soldati avevano conquistato l’omonimo aeroporto militare, si era sparsa la voce che era stato preso anche il centro abitato. Ma la notizia non era vera. Tanto che sono in corso nell’area violenti combattimenti tra i militari e HTS. Nella seconda provincia le truppe di Damasco hanno cominciato un’offensiva contro Daesh nella zona, invadendola dal versante meridionale, a ovest di As Sa’an. I miliziani sono fuggiti ripiegando verso il centro, permettendo alle truppe di assumere il controllo di 3 villaggi, tra cui Abu Hariq. A Deir ez-Zor, invece, prosegue la situazione di stallo. Il SAA non accenna ad avanzare contro Isil nel quadrante di Abu Kamal (Al Bukamal), mantenendo solo le sue posizioni a ovest dell’Eufrate.

Back To Top