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Siria, le SDF catturano un miliziano Isis ricercato a livello internazionale

Siria, Le SDF Catturano Un Miliziano Isis Ricercato A Livello Internazionale

Le SDF col supporto di Inherent Resolve hanno catturato a Deir Ezzor un miliziano Isis ricercato a livello internazionale. L’uomo, già membro di Al Qaeda, è stato arrestato in un raid al confine con l’Iraq, nell’ambito della operazione anti-Daesh “Deterrence of Terrorism”

Le SDF hanno arrestato al confine tra Siria e Iraq otto miliziani ISIS, di cui uno era un terrorista ricercato a livello internazionale ed ex membro di al Qaeda. Il raid fa parte dell’operazione “Deterrence of Terrorism”, che vede impegnate le forze curde e Inherent Resolve tra Hasaka e Deir Ezzor, nell’area del fiume Khabur. Obiettivo: eliminare le cellule dello Stato Islamico e le loro reti logistiche e di supporto in tutta la regione. Non a caso, altri 20 jihadisti Daesh sono stati catturati ad al-Hureiji, nel distretto di al-Suwar, nel corso di un altro raid mirato. Quelle in corso sono le manovre delle SDF più importanti dalla caduta di Baghuz; vi partecipano oltre seimila soldati locali e dal loro inizio, avvenuto meno di una settimana fa, hanno visto la cattura di già 78 terroristi nel quadrante.

A Idlib il SAA si prepara a un’invasione di terra contro le milizie? Arrivati numerosi rinforzi, tra cui diversi carri armati

Intanto, Damasco continua a bombardare le milizie locali tra Idlib e Hama. Nelle ultime ore l’esercito siriano (SAA) ha attaccato Ziyara e Rweiha. Inoltre, il SAA ha appena ricevuto un grande convoglio di rifornimenti e di rinforzi, tra cui ci sono diversi carri armati. Sembra, ma non ci sono conferme ufficiali, che sia in preparazione una grande offensiva sul terreno per spingere i ribelli verso la M4. Ciò da una parte ridurrebbe il loro spazio di manovra e dall’altra obbligherebbe la Turchia a intervenire con le TAF per mantenere la sicurezza lungo l’autostrada. Ankara, infatti, su questo versante ha ancora diversi problemi per colpa di Hayat Tahrir al-Sham (HTS) e Mosca si è stancata di aspettare. Non a caso, ha cominciato a lanciare raid aerei su postazioni dei jihadisti nella provincia, in autonomia. 

Un video sull’operazione “Deterrence of Terrorism”

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