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Siria, le SDF avanzano contro Isis nella MERV e il SAA contro il FSA a Daraa

Siria, Le SDF Avanzano Contro Isis Nella MERV E Il SAA Contro Il FSA A Daraa

Le SDF di Operation Round Up avanzano contro Isis nella Middle Euphrates Valley (MERV) verso sud, mentre mantengono il pressing sullo Stato Islamico ad Hajin

Le SDF a Deir Ezzor, mentre lanciano blitz contro Isis ad Hajin, avanzano nella Middle Euphrates Valley (MERV). Le truppe dell’operazione Round Up a nord della MERV sono entrate a Sawh Al-Buwafru da Al-Turaykhim. Inoltre, hanno cacciato lo Stato Islamico dal villaggio di Afrah. A sud, invece, sono a un passo dalla roccaforte Daesh ad Al-Rawdah. Tutte le manovre nella valle sono effettuate in collaborazione con le forze di sicurezza irachene (ISF) e con la Coalizione Internazionale. Le prime attaccano con l’artiglieria le postazioni dei jihadisti dal confine con la Siria. Tanto che hanno distrutto nei giorni scorsi alcuni tunnel dei miliziani tra i due paesi. La seconda effettua raid mirati per annientare le linee difensive dei terroristi e sventare possibili tentativi di controffensiva a sorpresa. Inherent Resolve, infatti, nella settimana dal 9 al 15 luglio ha effettuato 11 strike in Siria e 3 in Iraq.

L’esercito siriano (SAA) toglie al Free Syrian Army (FSA) l’ultima grande città a Daraa: Nawa, strategica per le sue colline fortificate. Intanto, bombarda Daesh a Tasil

Nel frattempo, si sono intensificati anche i raid aerei contro Isis a Tasil, a ovest di Daraa. I caccia di Damasco e quelli Russi stanno bombardando pesantemente l’area per obbligare i miliziani dello Stato Islamico a fuggire a sud, verso il confine con la Giordania. Daesh, però, come di consueto sta tenendo i civili come prigionieri, in modo da usarli come scudi umani. Prima contro la componente aerea dei nemici. Poi verso quella terrestre, l’esercito siriano (SAA), che si sta avvicinando alla zona da Nawa. La città, finora in mano ai ribelli del Free Syrian Army (FSA) si è arresa alle forze governative, diventando una loro base strategica grazie alle sue colline fortificate. Il centro era l’ultimo di grandi dimensioni ancora sotto controllo del FSA nella provincia.

Israele è preoccupato per la vicinanza del SAA e dei suoi alleati alle Alture del Golan. L’area è in stato di massima allerta e a niente e nessuno è concesso di avvicinarsi al confine

Intanto, l’avvicinarsi del SAA e dei suoi alleati (iraniani in primi) alle Alture del Golan dalla zona di Daraa preoccupa Israele, che incrementato le difese. Si teme un possibile contatto con i ribelli o i soldati, tentativi di infiltrazione di miliziani Isis o l’invio di droni sul suolo del Paese ebraico dalle alture di Nawa. Tutto il quadrante al confine con la Siria è stato infatti messo in stato di massima allerta e il governo ha già dato ordini precisi in questo senso: abbattere tutti gli oggetti considerati “ostili” e fermare qualsiasi tentativo di avvicinamento alla frontiera.

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