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Siria, le SDF attaccano a sorpresa lo Stato Islamico a sud di Hajin

Siria, Le SDF Attaccano A Sorpresa Lo Stato Islamico A Sud Di Hajin

Le SDF attaccano Isis a sorpresa a sud di Hajin, nell’area di Abu Hassan

Le SDF attaccano Isis a sorpresa a sud di Hajin, nell’area di Abu Hassan. L’obiettivo delle truppe di Cizire Storm (Al Jazeera) è isolare i miliziani nella città, tagliandoli fuori dai loro compagni nell’area meridionale estrema di Deir Ezzor a est dell’Eufrate. In particolare Sha’fah. A proposito, sono in corso nella zona violenti combattimenti tra i combattenti siriani e lo Stato Islamico. I primi, però, godono anche del supporto aereo ravvicinato (CAS) della Coalizione Internazionale, che nelle scorse ore ha indebolito le difese dei jihadisti in previsione delle manovre di terra. Successivamente, ha avviato un pattugliamento serrato del quadrante per sventare tentativi di imboscate e obbligare i terroristi a muoversi con cautela. Intanto, altre forze a guida curda stanno tenendo impegnato IS ad Hajin, in modo da mantenere ai massimi livelli il pressing, soprattutto da nord e da est.

Damasco continua i raid aerei e gli attacchi sul terreno a Ghouta. Ciò nonostante le condanne internazionali e la richiesta di un cessate il fuoco dell’ONU

Nel frattempo da Damasco fanno sapere che, nonostante le critiche internazionali per l’elevato numero di vittime civili e la devastazione, l’esercito siriano (SAA) continuerà la sua offensiva contro Hayat Tahrir al-Sham (HTS) a Ghouta orientale. I caccia del presidente Bashar Assad, infatti, nelle ultime ore hanno bombardato Duma, Mudayrah, Irbin e Harasta. Qui è in corso anche un’offensiva di terra contro HTS, che avanza verso il centro della zona. mentre l’artiglieria del SAA ha attaccato i jihadisti ad Al Shifoniya. Ma se a ovest i soldati riescono ad avanzare, a est arretrano. In particolare ad Hawash Dawahirah, dove Damasco ha perso decine di uomini e alcuni carri armati. A nulla è valsa la richiesta del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di una tregua umanitaria di 30 giorni in tutto il paese. Il governo siriano considera i ribelli come dei terroristi, che perciò sono esclusi dal cessate il fuoco.

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