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Siria, le SDF attaccano Isis anche a Sousa a sud di Deir Ezzor

Siria, Le SDF Attaccano Isis Anche A Sousa A Sud Di Deir Ezzor

Le SDF a sud di Deir Ezzor attaccano Isis anche a Sousa. Operation Round Up ha avviato l’offensiva sulla roccaforte dello Stato Islamico mentre a Baghuz sono collassate le linee difensive Daesh

Le SDF a sud di Deir Ezzor attaccano Isis anche a Sousa. Le forze di Operation Round Up (Jazeera Storm) sono arrivate alle porte della roccaforte dello Stato Islamico e hanno cominciato ad attaccarla. Intanto, i combattenti siriani avanzano ancora contro Daesh sulla strada principale di Baghuz. Le truppe arabo-curde hanno conquistato buona parte del centro abitato e lo hanno quasi diviso in due.  Ciò ha portato al collasso delle linee difensive dei jihadisti, i quali ormai attaccano in modo scomposto e scoordinato, facendo affidamento soprattutto su cecchini, mine e ordigni improvvisati (IED) per rallentare i movimenti del nemico. Tanto che ora si combatte nel pieno centro e le SDF sono riuscite a istituire 12 postazioni sicure nella città. Un importante contributo alle manovre è giunto dall’artiglieria francese della Coalizione Internazionale, che ha effettuato bombardamenti mirati sulle fortificazioni dei miliziani.

Ad Hajin e Sha’fah i combattenti siriani procedono con prudenza, fortificando ogni spazio tolto a Isis e portando al sicuro al campo di Al-Bahra i civili in fuga

Anche ad Hajin e Sha’Fah si combatte, pur in periferia. Le SDF continuano a procedere con prudenza contro Isis, bonificando e fortificando ogni spazio tolto allo Stato Islamico. Ciò per non permettere ai jihadisti di riconquistarli con azioni a sorpresa. Inoltre, i combattenti siriani stanno accogliendo e scortando in luoghi sicuri i profughi dalle città assediate. Solo nelle ultime ore alcune centinaia di persone in fuga dallo Stato Islamico sono state portare presso il campo del villaggio di Al-Bahra per essere curate e rifocillate. La situazione nel quadrante è sempre più drammatica per Daesh. Tutti i tentativi di contrattacco e le tattiche adottate per rallentare Operation Round Up, si stanno rivelando vani. Lo conferma il bilancio delle perdite, che vede pochi membri delle truppe arabo-curde uccisi, contro decine di elementi IS. Allo stesso modo dei feriti.

Photo Credits: SDF

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