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Siria, le SDF a Deir Ezzor stringono il cerchio su Isis a Sousa

Siria, Le SDF A Deir Ezzor Stringono Il Cerchio Su Isis A Sousa

L’asse est delle SDF a sud di Deir Ezzor si schiera alle porte di Sousa, in attesa  dell’arrivo di quello sud per lanciare l’offensiva anti-Isis. Lo Stato Islamico risponde con tentativi di contrattacco

Le SDF a sud di Deir Ezzor hanno lanciato l’offensiva contro Isis alle porte di Sousa. I combattenti siriani di Operation Round Up (Jazeera Storm) sono arrivati alla periferia della roccaforte Daesh, su cui stanno stringendo l’assedio in attesa dell’arrivo dell’asse meridionale. Questo, dopo aver cacciato lo Stato Islamico da Baghuz e da Al-Shajil, si appresta ad attaccare As Safafinah, proseguendo verso nord in parallelo all’Eufrate. I miliziani hanno tentato in contrattacco a sorpresa nelle zone appena perse, provando a infiltrarsi all’interno delle linee difensive nemiche. Il gruppo, però, è stato respinto con perdite. Sia le truppe arabo-curde sul terreno sia i caccia della Coalizione Internazionale hanno infatti reagito immediatamente, bloccando l’assalto. Il bilancio delle vittime è stato di diversi terroristi morti e molti altri feriti. I rimanenti, invece, si sono dati alla fuga in direzione di Sousa, Sha’Fah e Hajin.

Intanto, i vertici del Daesh provano con urgenza a mantenere compatti i jihadisti. Temono il moltiplicarsi delle fughe di massa e delle rese con l’avanzare di Operation Round Up nella provincia siriana

Intanto, i vertici Isis tentano di mantenere compatti i miliziani nel sud-est di Deir Ezzor. Il portavoce dello Stato Islamico, Abu al-Hassan al-Muhajir, ha diffuso il messaggio “L’assalto dei monoteisti alla fortezza dei politeisti”, in cui si rivendica e glorifica il recente attacco alla parata delle Guardie della Rivoluzione (IRGC) in Iran. Alla fine c’è un invito ai jihadisti Daesh in Siria, e in particolare a quelli che combattono nella provincia, a rimanere compatti nei confronti dell’offensiva delle SDF. Ciò si è reso obbligatorio, in quanto con l’avanzare dell’Operation Round Up nella provincia c’è stato un incremento quasi esponenziali di fughe di massa e rese nelle fila di IS. Lo conferma l’urgenza della sua pubblicazione. L’ultimo discorso di Abu Hassan al-Muhajir era del 22 aprile 2018 e durava circa 58 minuti. Questo, invece, è lungo appena 3 minuti ed è stato diffuso senza che prima fosse anticipato, come solitamente avveniva finora.

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