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Siria, le SDF a Baghouz attaccano Isis sulla collina di Jahfa

Siria, Le SDF A Baghouz Attaccano Isis Sulla Collina Di Jahfa

Le SDF e la Coalizione continuano la bonifica di Deir Ezzor dagli ultimi miliziani Isis. Jazeera Storm attacca un gruppo di elementi dello Stato Islamico sulla collina di Jahfa e arresta un comandante a Baghouz 

Le SDF e la Coalizione Internazionale serrano i ranghi per eliminare gli ultimi miliziani Isis a Deir Ezzor. Le truppe di Jazeera Storm e i caccia di Inherent Resolve hanno attaccato un gruppo di Jihadisti dello Stato Islamico, fuggiti da Baghouz, che si era rifugiato su una collina nella zona: quella di Jahfa. Inoltre, i combattenti siriani proseguono nella campagna di arresti contro i vertici e la manovalanza della formazione. L’ultimo a essere fermato in ordine di tempo è il comandante Daesh Abu Suhaib Iraqi, insieme a quattro guardie del corpo. L’uomo cercava di allontanarsi dall’area per dirigersi a ovest, dove è ancora presente una sacca di resistenza di fondamentalisti IS. Questi, seppur chiusi in un piccolo spazio a Badia Al-Sham, hanno attaccato l’esercito di Damasco (SAA), infliggendo diverse perdite ai soldati. 

In Iraq cominciano le manovre per eliminare la grande sacca di resistenza Daesh tra Anbar e Nineveh. Le ISF avanzano sul terreno e Inherent Resolve bombarda dal cielo

Anche in Iraq la situazione peggiora ulteriormente per Isis. E’ appena cominciata un’offensiva in massa dell’esercito di Baghdad (ISF) e della Coalizione per eliminare i miliziani dello Stato Islamico, che si sono rifugiati nella Middle Euphrates River Valley (MERV) tra le provincie di Anbar e Nineveh. Prima sono intervenuti i caccia di Inherent Resolve, che hanno effettuato raid mirati sui jihadisti. Poi, le forze anti-terrorismo locali, che stanno cominciando ad avanzare nell’area. Queste, peraltro, hanno già distrutto il quartier generale Daesh nel deserto Hadr. Nell’area, però, si trovano migliaia di fondamentalisti, fuggiti dai campi di battaglia del paese e della vicina Siria. Sembra che questi, anche grazie ai fondi che hanno rubato ai loro compagni, stiano cercando di riorganizzare la formazione e avviare una nuova campagna. Lo conferma il recente incremento di attacchi nella nazione mediorientale. Perciò, è essenziale neutralizzarli al più presto.

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