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Siria, le milizie rivali prendono di mira i vertici di HTS tra Idlib e Aleppo

Le milizie rivali prendono di mira i vertici di HTS tra Idlib e Aleppo. Attentato a una delle guardie del corpo di al-Jolani. I gruppi pro-Turchia minori sono sempre più disperati e pronti a tutto per non scomparire

I vertici di Hayat Tahrir al-Sham (HTS) tra Idlib e Aleppo sono un divenuti bersaglio nella guerra interna tra le milizie siriane pro-Turchia. Nelle scorse ore un membro della scorta del leader HTS, Abu Muhammad al-Jolani, è rimasto ferito a seguito dell’esplosione di una bomba collocata sul suo veicolo. L’uomo, che si chiamerebbe Abu Hussein ed è stato colpito vicino al villaggio di al-Tawameh, è stato subito trasferito in un ospedale dell’area. L’attentato è l’ennesimo segnale che la tensione nel quadrante si sta alzando rapidamente. Gli altri gruppi vicini ad Ankara sono, infatti, sempre più disperati e non esitano ad alzare il tiro per ricevere le risorse necessarie alla loro sopravvivenza. Soprattutto ora che anche l’Iran ha cominciato a effettuare reclutamenti tra la popolazione locale, offrendo condizioni “fuori mercato” per gli attori locali. Questi temono, perciò, di scomparire se non invertiranno il trend al più presto.

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