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Siria, le milizie pro-Iran sempre più pressate dagli strike dei droni sconosciuti

Le milizie pro-Iran nell’Est della Siria sono sempre più pressate dagli strike dei droni sconosciuti. L’ultimo è avvenuto al confine tra Deir Ezzor e l’Iraq. Le fazioni alleate di Teheran hanno il morale a terra e aumentano le fughe verso il territorio delle SDF

Non c’è pace per le milizie filo-Iran nell’Est della Siria, sempre più sotto pressione nell’area a causa di un’ondata di attacchi con droni sconosciuti. L’ultimo è avvenuto negli ultimi giorni ad al-Katef, vicino Abu Kamal (Deir Ezzor) ed ha preso di mira alcune postazioni delle forze para-militari al confine con l’Iraq. Non si hanno informazioni su eventuali vittime, ma gli strike sono stati confermati da diverse esplosioni, visibili anche da lunga distanza. Il 27 settembre, inoltre, un raid analogo ha portato alla distruzione di alcune piattaforme di lancio per missili delle milizie ad al-Mazare’ (Mayadeen). In quell’occasione furono anche feriti 12 combattenti, che vennero trasportati all’ospedale di al-Shefaa. L’intensificazione della campagna aerea misteriosa ha fatto crollare il morale delle truppe, locali e straniere, causando anche diverse fughe di appartenenti alle fazioni pro-Teheran verso Est, nell’area controllata dalle SDF curde.

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