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Siria, le milizie pro-Iran reclutano teste di legno per espandere la loro presenza silenziosa

Le milizie pro-Iran reclutano teste di legno per espandere la loro presenza silenziosamente. Uomini di Deir Ezzor vengono inviati in altre aree del paese per acquistare proprietà immobiliari. Sono già 78 quelle acquisite a Madaan e Raqqa

Le milizie pro-Iran in Siria adottano una nuova tattica per espandere la loro presenza silenziosamente nel paese: reclutano uomini a Deir Ezzor da usare come teste di legno per comprare edifici, negozi e terreni in tutto lo stato mediorientale. Lo riporta l’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani (SOHR). Il sistema è lo stesso di quello già visto a Ghouta, dove gli intermediari sono stati inviati a Rif Dimashq per trattare proprietà. La pratica, peraltro, sembra molto aggressiva, tanto che da inizio di luglio risultano acquistate già 78 unità a Maadan e nelle aree circostanti, nonché nel quadrante di Raqqa. La tattica è uno dei tre pilastri di una strategia più ampia di Teheran: gli altri due sono reclutare civili tra i gruppi armati, grazie a salari elevati e benefit, e trasferire armi e munizioni all’interno delle zone residenziali nelle principali città, per ridurre i rischi che i magazzini siano bombardati.

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