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Siria, le milizie pro-Iran attaccano Maghaweir Al-thowra nella DCZ

Siria, Le Milizie Pro-Iran Attaccano Maghaweir Al-thowra Nella DCZ

Le milizie pro-Iran hanno attaccato Maghaweir Al-thowra nell’area di deconfliction (DCZ) a sud della Siria. L’incursione è stata sventata, ma se ne temono altre con la scusa della caccia ai miliziani dello Stato Islamico che prendono di mira le basi del SAA

Miliziani filo-Iran hanno effettuato un’incursione contro Maghaweir Al-thowra nell’area di deconfliction (DCZ) a sud della Siria, al confine con Iraq e Giordania. Le forze paramilitari locali, però, li hanno respinti e obbligati alla fuga causando loro diverse perdite, anche grazie ad alcuni raid di Inherent Resolve. Sembra, peraltro, che aerei della Russia li abbiamo poi bombardati ulteriormente, una volta usciti dalla DCZ. In un primo momento si riteneva che fossero jihadisti Isis o membri dell’esercito di Damasco (SAA). Poi, però, le informazioni d’intelligence hanno appurato che si trattava dei miliziani pro-Teheran. Non ci sono conferme, ma potrebbero fare parte del gruppo che si è sganciato recentemente dalle basi a ovest dell’Eufrate per dare la caccia alle cellule dello Stato Islamico nel deserto di Badia al-Sham. Ciò a seguito del boom di attacchi Daesh contro istallazioni loro e del SAA nel quadrante.

Intanto, le SDF allestiscono a est i tribunali per giudicare i miliziani Daesh. Obiettivo: svuotare i campi dai jihadisti, che rappresentano una concreta minaccia alla sicurezza, soprattutto per la popolazione

Intanto, le SDF a est della Siria stanno cominciando i preparativi per istituire i tribunali che processino i miliziani Isis e i foreign fighters. Ciò si è reso necessario, in quanto i curdi più volte hanno richiesto alla comunità internazionale di creare una corte ad hoc contro i crimini dello Stato Islamico. Finora, però, a parte le parole non c’è stato alcun fatto. Inoltre, nella regione c’è necessità di svuotare i campi di prigionia (soprattutto quello di Al-Hol) dalle migliaia di jihadisti Daesh e le loro famiglie. Ciò, in quanto sono una minaccia concreta per la popolazione locale e una bomba a orologeria, che potrebbe complicare inaspettatamente la lotta a Daesh. Negli ultimi tempi, infatti, ci sono stati vari tentativi da parte dei jihadisti di liberare i loro compagni. Fortunatamente, il ritorno di Inherent Resolve nel quadrante in versione rafforzata, ha nettamente migliorato la situazione. Il rischio, però, rimane. 

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