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Siria, le milizie pro-Iran approfittano della guerra tra SAA e Isis a Badia

Le milizie pro-Iran approfittano della guerra tra l’esercito siriano (SAA) e Isis nel deserto di Badia. Formazioni legate a Teheran vigileranno sull’autostrada Deir Ezzor-Palmira, liberando forze contro IS

Le milizie pro-Iran approfittano della guerra tra l’esercito siriano (SAA) e Isis nel deserto di Badia. Membri di gruppi vicini alle Guardie rivoluzionarie hanno assunto il controllo dell’autostrada tra Deir Ezzor e Palmyra (Homs), liberando gli uomini della Quarta divisione del SAA che si sono spostati per fornire sostegno ai loro compagni, impegnati nell’offensiva contro i jihadisti IS lungo l’autostrada e più a nord. Le forze para-militari si sono schierate nei sette check point dove finora erano presenti i soldati. Inoltre, hanno ricevuto rinforzi da Liwa Fatemiyoun e dagli Hezbollah iracheni. Ciò in quanto si temono attacchi dello Stato Islamico, mentre è in corso l’offensiva di Damasco per riprendere il controllo totale dell’infrastruttura. Questa è strategica in quanto collega direttamente la capitale con la provincia orientale.

Il controllo e il libero accesso all’autostrada è strategico per spostarsi velocemente verso Damasco in caso di attacchi da Israele

L’autostrada Deir Ezzor-Palmyra, peraltro, è strategica non solo per l’esercito siriano, ma anche per le milizie pro-Iran. Questa, infatti, permetterebbe loro di spostare velocemente uomini e assetti verso Damasco, più protetta grazie ai SAM e ai Thor M1 russi in caso di nuovi attacchi da parte di Israele. Non è un caso che i jihadisti di Liwa Fatemiyoun e gli Hezbollah iracheni vi sono stati schierati con un compito preciso: sminare l’area per permettere il passaggio dei mezzi in sicurezza e il loro lavoro comincerà già nei prossimi giorni con team di specialisti.

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