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Siria, le forze di Deterrence of Terrorism attaccano i rifugi Isis a Dhiban

Siria, Le Forze Di Deterrence Of Terrorism Attaccano I Rifugi Isis A Dhiban

Nuovo raid SDF-Inherent Resolve contro Isis a Deir Ezzor. Le forze di Deterrence of Terrorism attaccano i rifugi dello Stato Islamico a Dhiban

Nuovo raid delle SDF e Inherent Resolve contro Isis a Deir Ezzor. Le forze curde hanno attaccato diversi rifugi dei miliziani dello Stato Islamico a Dhiban, catturando anche sette jihadisti e sequestrando esplosivi ed equipaggiamenti. Questi si aggiungono a quelli arrestati negli ultimi giorni, i cui interrogatori hanno permesso di scoprire nuove evidenze sull’organizzazione dei terroristi nel quadrante, nonché grandi depositi di munizioni e ordigni. Le manovre fanno parte della seconda fase dell’operazione Deterrence of Terrorism, lanciata solo pochi giorni fa e che ha come obiettivo smantellare le cellule Daesh tra Deir Ezzor e Hasaka. Vi partecipano migliaia di soldati di entrambe le province siriane, supportati dalla Coalizione sia in fase di pianificazione sia nell’esecuzione sul terreno, e il suo avvio è stato chiesto dai capi tribù, che hanno denunciato un aumento degli attacchi di IS.

Intanto i curdi accelerano lo screening dei prigionieri Daesh nelle carceri della Siria orientale. Obiettivo: alleggerire la situazione sul fronte dei rischi per la sicurezza

Intanto, le SDF stanno accelerando gli interrogatori e le indagini sui prigionieri Isis e le loro famiglie, detenuti nelle prigioni nell’Est della Siria. Obiettivo: aumentare le scarcerazioni per alleggerire le strutture, che accolgono decine di migliaia di jihadisti e che sono a elevato rischio di attacchi o fughe da parte di elementi dello Stato Islamico. In particolare presso Al-Hol. Nelle ultime ore sono state rilasciate 460 persone, provenienti da Baghuz, che hanno già fatto ritorno presso le loro case. Saranno “sorvegliati speciali” da parte delle autorità locali, per evitare che possano avere nuovi contatti con lo Stato Islamico. Ciò si è reso necessario, in quanto le richieste dei curdi alla comunità internazionale di riprendere i propri foreign fighters Daesh sono cadute per lo più nel vuoto. Parallelamente, invece, sono aumentati gli episodi di violenza e radicalizzazione all’interno delle carceri, sfociati in diversi tentativi di evasione, sventati a fatica.

Photo Credits: Inherent Resolve/SDF

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