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Siria, le forze della Turchia sono alle porte di Afrin e il SAA avanza a Ghouta

Siria, Le Forze Della Turchia Sono Alle Porte Di Afrin E Il SAA Avanza A Ghouta

Le truppe turche e il FSA prendono Kafrshil, Al-Nira, la collina 717 e Maarata. Le milizie sciite filo-governative, però, bombardano Olive Banch a Marea

Le forze della Turchia in Siria e gli alleati del FSA sono arrivati alle porte di Afrin. Le truppe di Olive Branch hanno conquistato Kafrshil, Al-Nira, la collina 717 e Maarata, arrivando a un passo dalla città curda. Parallelamente, i caccia di Ankara stanno continuando a bombardare il centro abitato, cercando di incrinare le linee di difesa di YPG/SDF. Per il momento, inoltre, queste sono riuscite a non far sì che l’abitato sia isolato dal nemico. Rimane ancora aperto, infatti, un corridoio a sud. Intanto, sembra siano entrati in azione l’esercito siriano (SAA) e le milizie pro-Assad a difesa della popolazione curda. Queste ultime hanno affermato di aver bombardato postazioni turche e del FSA nella zona di Marea. L’azione potrebbe essere la risposta al raid aereo delle TAF sulla strada per Afrin, costato la vita a 8 guerriglieri presso un check point.

Damasco continua i raid su Ghouta est e ci sono sospetti di uso di gas ad Hammorya. Nel frattempo la Mezzaluna Rossa evacua i malati e i feriti a Douma

A Ghouta il SAA continua i bombardamenti a tappeto, soprattutto nella zona tra Irbin, Zamalka, Saqba e Batna. Inoltre, l’esercito siriano sta combattendo contro le forze ribelli a Jisrin, ma la città non è stata ancora espugnata. I militari di Assad hanno anche lanciato un’offensiva ad Hammorya, dopo che il centro abitato era stato oggetto di diversi raid aerei. A seguito degli attacchi aerei alcune fonti affermano che ci sono stati una ventina di casi di soffocamento, ma anche in questo caso non ci sono conferme ufficiali. Nel frattempo un convoglio della Mezzaluna Rossa è entrato a Douma ed è riuscito a evacuare 24 malati e feriti. Saranno trasportati a Damasco per ricevere le cure necessarie. Ieri erano stati 147 i civili evacuati dall’area di conflitto, a seguito di un accordo tra la Russia e l’Esercito Islamico.

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