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Siria, la Turchia si prepara ad attaccare il Kurdistan?

La Turchia si prepara ad attaccare il Kurdistan? Nelle scorse ore c’è stato un incontro tra rappresentanti delle TAF e le milizie alleate ad Azaz. Obiettivo: pianificare l’offensiva a Manbij, Ain Issa e Tel Tamr

La Turchia si prepara ad attaccare il Kurdistan? Secondo fonti siriane, ufficiali delle TAF e i capi delle milizie alleate si sono appena incontrati ad Azaz, a nord di Aleppo. Focus del meeting: pianificare una maxi offensiva nelle regioni di Manbij, Ain Issa e Tel Tamr. Nei giorni scorsi, inoltre, un grande convoglio di mezzi militari è arrivato nell’area da Bab, al-Rai e Jarablus. Inoltre, gruppi di jihadisti si starebbero radunando nel quadrante settentrionale di Ain Issa. Un primo assaggio di quanto potrebbe accadere si è già verificato con un attacco delle milizie a Umm al-Keif, dove le SDF curde sono state costrette a reagire a un raid e a bombardamenti con l’artiglieria.

Ankara, intanto, continua a rafforzarsi a sud di Idlib. Nuovo convoglio diretto a Zawiya per creare un muro contro il SAA

Parallelamente, la Turchia continua anche a rafforzare la presenza militare nel sud di Idlib. Nelle scorse ore un nuovo convoglio delle TAF è entrato in Siria dal valico di Kafr Loosin e si è diretto verso Zawiya, dove hanno sede gli ultimi observation point istituiti da Ankara. L’obiettivo è creare un muro davanti all’esercito siriano (SAA), impegnato in un’offensiva per conquistare Barah. Ciò, da una parte per evitare che i nemici si avvicinino troppo alla M4. Dall’altra, per fornire sostegno diretto alle milizie alleate, che cominciano a sentire il pressing del SAA. Soprattutto dopo l’inizio dei bombardamenti con i missili ad al-Fatira, Safohin, Al-Halloubi, Flaifel e Benin. I jihadisti locali, invece, cercano di fermare l’offensiva nemica con attacchi ad Al-Gharbia e Ma’rat al-Numan.

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